
SINTESI
“In un momento storico in cui si ergono muri tra i popoli, piccoli comuni di montagna nella zona del Sempione si alleano per sistemare e valorizzare un sentiero che li unisca (Daniel Squaratti sindaco di Zwischbergen).
Il progetto intende realizzare un’area turistica funzionale, nei termini della Community Led Local Development, che tramite il completamento fisico dell’itinerario storico culturale Via Stockalper lungo la valle del Sempione tra Domodossola (IT) e Briga (CH), permetta sia lo sviluppo di prodotti turistici rivolti in particolare al turismo Green&Active, in un’ottica di fruizione sostenibile (SLOW TOURISM), sia la fruizione delle risorse culturali-storiche-ambientali e dei prodotti locali messe in rete grazie alle piccole realtà economiche, unitamente ad un’azione di formazione e sensibilizzazione degli operatori turistici e della comunità, allungando la permanenza dei turisti nel territorio e sviluppando il multilinguismo dell’area, come Unique Selling Proposition.
Il Sempione, insieme al Gottardo, è considerata una delle grandi VIE alpine d’Europa. Il Sempione fu sentiero nell’antichità, mulattiera nel medioevo, via lastricata nel ’600, strada carrozzabile napoleonica nell’800, via ferrata nel primo ’900 e oggi percorso autostradale. Fu anche via aerea, quando nel 1910 Geo Chavez qui scavalcò per la prima volta le Alpi con un biplano.
Il Sempione è stato un fondamentale transito di commerci, di ricchezze e anche di grandi personaggi, tra tutti il Barone Kaspar Stockalper. Grande uomo d'affari, imprenditore e politico vallesano del XVII° secolo, Stockalper, riammodernando l'antica via del sale attraverso il Passo del Sempione con ponti e rifugi per consentire il transito alle carovane di merci, avviò una rete commerciale tra l’Italia e i mercati della Francia tanto redditizia da guadagnarsi l'appellativo di "Roi du Simplon". Dal suo magnifico Castello di Briga controllava i commerci con Anversa, Parigi e i porti della Manica a nord e con Milano a sud. Era proprietario di tutte le miniere del Vallese, e dava lavoro a circa 5000 uomini. I continui successi gli procurarono l’invidia dei nobili vallesani. Caduto in disgrazia politica nel suo paese, si rifugiò in esilio volontario a Domodossola dove fu ricevuto con tutti gli onori e visse alcuni anni al Sacro Monte Calvario di Domodossola contribuendo finanziariamente anche alla realizzazione del ricco patrimonio artistico.
VIA STOCKALPER da alcuni anni è stata riscoperta come percorso escursionistico: è uno dei 12 Itinerari Culturali di interesse nazionale della Svizzera. La Via ripercorre le tracce dell’antica mulattiera ed è un’opportunità per scoprire anche spettacolari manufatti della strada napoleonica che, aprendo il transito sul Sempione alle diligenze, divenne uno dei principali percorsi romantici del Grand Tour per letterati, poeti e artisti.
Dal 2023 la Strada del Sempione è entrata a far parte delle “Strade storiche” di Regione Piemonte (L.R. 9/2021 Regione Piemonte “Valorizzazione delle strade storiche di montagna d'interesse turistico”). La volontà di candidare la Via del Sempione come Strada Storica del Piemonte nasce proprio dalla volontà di recuperare il grande patrimonio storico, culturale, pittorico, fotografico e di preziosi scritti lungo di essa. L’attuale strada carrozzabile consente di spostarsi da un punto di interesse all’altro. Oltre allo spostamento in auto si possono effettuare spostamenti con il treno e con l’autopostale ed effettuare escursioni a piedi oppure semplici visite guidate o in autonomia dei diversi punti di interesse.
Le attività progettuali comprendono importanti lavori infrastrutturali lungo la tratta italiana risolvendo due criticità dell’itinerario che si sviluppa in fondovalle:
- una tratta di circa 3,6 km da Iselle a Paglino (in questo momento il sentiero non esiste ma sono già stati fatti diversi sopralluoghi congiunti con esperti italiani e svizzeri ed è stato prodotto uno studio di fattibilità che individua due possibili alternative)
- un nuovo tratto di circa 1,9 km nei pressi della cava di marmo di Crevoladossola per evitare un pericoloso passaggio sulla strada provinciale a curve e per evitare un tratto recentemente interessato da una frana di vaste proporzioni.
I lavori infrastrutturali garantiranno il definitivo completamento del percorso Domodossola-Brig. Ad essi si accompagneranno azioni svolte congiuntamente di promozione, comunicazione e organizzazione di pacchetti di visita. Il progetto prevede di attivare un modello di cooperazione, da rendere permanente, per creare e gestire un piano di attuazione di prodotti turistici, promuoverli e mettere in rete gli operatori territoriali della ristorazione, della accoglienza, dell’outdoor e dei servizi complementari, oltre ai gestori del trasporto pubblico ed agli enti preposti alla promozione turistica, creando accordi transfrontalieri appositi e condividendo i piani di utilizzo delle risorse proprie destinate al turismo degli enti coinvolti.
OBIETTIVO
RSO 4.6 Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell'inclusione sociale e nell'innovazione sociale
Il progetto intende risolvere le criticità (tra cui un tratto mancante di 4 km) sul tratto italiano dell‘itinerario storico culturale Via Stockalper lungo la valle del Sempione tra Domodossola (IT) e Briga (CH) e sviluppare nuovi pacchetti turistici rivolti in particolare al turismo Green&Active, in un’ottica di fruizione sostenibile (SLOW TOURISM). Oltre alla fruizione delle risorse culturali-storiche- ambientali saranno messe in rete le piccole realtà economiche che offrono servizi turistici.
CAPOFILA
Verbano-Cusio-Ossola (Verbano-Cusio-Ossola)
PARTNER
Brig Simplon Tourismus AG (Cantone Vallese)
Comune di Crevoladossola (Verbano-Cusio-Ossola)
Distretto Turistico dei Laghi S.c.r.l. (Verbano-Cusio-Ossola)
BLS SA (Berna)
PostAuto AG (Berna)
Gemeinde Zwischbergen (Cantone Vallese)
BUDGET
764.423,93 €
95.000 CHF (contributo svizzero)
RILEVANZA E CONTESTO
Il progetto intende qualificare e rafforzare la resilienza del settore turistico finanziando attività di programmazione e promozione turistica e iniziative di condivisione tra gli stakeholders, facendo leva sulla messa a disposizione completa del percorso dello Stockalper come elemento faro del territorio. Identificando nell’Area Stockalper, e soprattutto caratterizzandola tramite la Via Stockalper che supera il valico del Sempione, il sistema territoriale che parte da Domodossola e giunge sino a Briga, attraverso la Val Divedro e la Val Bognanco (variante già in funzione), si evidenzia un’area con un ricchissimo patrimonio naturale e culturale, nel quale figurano anche siti classificati dell’UNESCO come patrimonio mondiale, quale il Sacro Monte Calvario, che confermano la valenza storica e culturale transfrontaliera del territorio coinvolto.
Quest’area già presenta una significativa valenza turistica, ma ha necessità di rafforzarne una identità e una modalità congiunta di gestione ed offerta, tale da rendere più stabile la sua valenza economica ed occupazionale, con una migliore destagionalizzazione ed una gestione comune. Consapevoli che all’interno dell’area nel comparto turistico dominano i servizi a minore intensità di conoscenze e basse specializzazione, il progetto intende da un lato fornire un’attività di formazione e sensibilizzazione, così come una promozione congiunta del territorio volta a ridurre la tradizionale competizione tra gli operatori dei due versanti del confine con un’offerta unitaria, coordinata e diversificata.
Sulla base di questi elementi, il progetto si iscrive tra le azioni finalizzate a promuovere:
- la creazione di filiere transfrontaliere di imprese e operatori del settore turistico, per lo sviluppo di un’offerta green ed ecosostenibile per la fruizione del patrimonio naturale e culturale;
- le iniziative locali di cooperazione per il recupero, promozione e fruizione congiunte del patrimonio materiale ed immateriale, valorizzando destinazioni meno conosciute;
- la riqualificazione ed il miglioramento dell’accesso ad aree naturali e turistico-culturali di interesse transfrontaliero;
- lo sviluppo di attività promozionali congiunte ed azioni formative congiunte.
Il progetto si inserisce in continuità con quanto sviluppato nei decenni precedenti dall’allora Regio Sempione, con un particolare riferimento al tavolo tematico del turismo e la pianificazione territoriale.
Riferito all’asse Strategico della valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, espresso dallo Studio Regionale sulla cooperazione transfrontaliera, il progetto intende rispondere alla mancanza di governance dell’area, in particolare dal basso. Consapevoli delle differenze significative nella gestione amministrativa dei due paesi, si intende perseguire una cooperazione in grado di perseguire i paradigmi di un Europa più intelligente, in termini di risposta ai cambiamenti economici ed al sostengo alle piccole imprese, più verde e più sostenibile, supportando un turismo slow che riduce emissioni e consumo di territori e materie prime, considerando sempre più le tecnologie digitali come tecnologia abilitante per l’interazione intra ed inter territoriale, in grado di interagire e coinvolgere fasce diverse di popolazione e turisti.
La tipologia di interventi previsti nel progetto si possono considerare molto classiche: ripristino e realizzazione percorsi sentieristici, sviluppo di prodotti turistici, azioni di comunicazione verso gli utenti finali ed i beneficiari territoriali, attività di formazione, ma l’elemento caratterizzante del progetto è condurle all’interno di una area funzionale secondo il modello della Community Led Local Development. Il progetto prevede di attivare un modello di cooperazione, da rendere permanente, per creare e gestire un piano di attuazione di prodotti turistici, promuoverli e mettere in rete gli operatori territoriali della ristorazione, della accoglienza, dell’outdoor e dei servizi complementari, oltre ai gestori del trasporto pubblico ed agli enti preposti alla promozione turistica, creando accordi transfrontalieri appositi e condividendo i piani di utilizzo delle risorse proprie destinate al turismo degli enti coinvolti.
Con questo progetto, oltre al definitivo completamento del percorso è possibile attivare una vera area funzionale che permetta una gestione efficiente ed efficace del sistema turistico facendo cooperare sia i partner di progetto che gli stakeholder a livello locale e regionale. Con il coinvolgimento della popolazione e dei giovani si intende fornire un vantaggio per la qualità della gestione a lungo termine dell’area funzionale, favorendo il coinvolgimento degli operatori del territorio con ricadute sul territorio transfrontaliero, la possibilità di ampliare l’area funzionale interessata alle vallate limitrofe e poter stimolare altre esperienze nell'area di programma e creare una rete assieme ad altre esperienze simili di Community Led Local Development (CLLD).
GRUPPI TARGET
Autorità pubblica locale
Cittadini
Centro di istruzione/formazione e scuola
Autorità pubblica regionale
Agenzia settoriale
PMI
Fornitore di infrastrutture e servizi pubblici
Gruppi di interesse incluso ONG
PIANO DI LAVORO
Al fine della piena fruizione del percorso escursionistico che attraversa il valico del Sempione, verranno realizzati alcuni interventi di qualificazione sentieristica e di messa in sicurezza per il completamento del percorso in territorio italiano, in specifico nei territori dei comuni di Trasquera, per il tramite dell'Unione Montana Alta Ossola e di Crevoladossola.
Con questa azione si intende costituire un’area turistica funzionale, nei termini della Community Led Local Development, lungo la valle del Sempione tra Domodossola (IT) e Briga (CH) che permetta la gestione e la programmazione degli interventi di manutenzione delle risorse naturalistiche e culturali presenti unitamente alla promozione di prodotti turistici rivolti in particolare al turismo Green&Active, in un’ottica di fruizione sostenibile del territorio (SLOW TOURISM) lungo l‘itinerario storico culturale Stockalper che ricomprende la valle del Sempione tra Domodossola (IT) e Briga (CH).
L'obiettivo è sviluppare il prodotto turistico Area Stockalper, organizzare la sua comunicazione e formare gli operatori del territorio al fine di avere un'offerta unitaria, così come realizzare azioni di sensibilizzazione rivolta alla popolazione e soprattutto ai giovani per sviluppare un'identità comune ed una capacità di trasmissione verso l'esterno dell'immagine di un sistema economico e sociale unitario. L'utilizzo di materiali e immagini come marchi ed ad altre forme che permettano di rendere visivamente un'immagine unitaria del territorio ed una capacità di interazione con chi viene dall'esterno per dialogare e fornire informazioni di base. Ovviamente questo approccio potrà anche svolgere un'azione di orientamento verso i giovani per seguire percorsi professionalizzanti e rimanere sul territorio di origine, oppure di attrarre competenze utili dall'esterno anche come contrasto all'invecchiamento della popolazione, soprattutto sul lato italiano.
RISULTATI
Si intende misurare i fruitori del percorso completato dello Stockalper, stimati sulla base dei rilevamenti presenti sul lato svizzero del percorso e prevedendo di individuare una modalità anche per misurare la fruizione dei servizi turistici fruiti nell'area.
Output previsti nelle attività pianificate per le azioni di formazione. I destinatari saranno operatori naturalistici, culturali, turistici, commerciali e dei servizi, oltre alla popolazione ed ai giovani.
Il partenariato, composto da soggetti che cooperano frequentemente su più temi, rappresenterà il nocciolo di partenza per lo sviluppo della struttura formale di adesione dell'Area Funzionale anche per gli altri attori del territorio.
La scheda di presentazione del progetto è disponibile nel sito Interreg Italia – Svizzera in Progetti / Progetti finanziati / VIA STOCKALPER, oppure direttamente consultando QUESTO LINK.
Tra gli allegati:
Comunicato Stampa Kick Off Meeting - Mercoledì 18 marzo 2026

Castello di Stockalper a Briga (Canton Vallese) © Brig Simplon / Pascal Gertschen