Mountain Bike
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a - BIKE – n.1: CICLOVIA DEL TOCE, in bici tra i fiumi

IL SEGUENTE PERCORSO FA RIFERIMENTO ALLA MAPPA SUI PERCORSI IN BICICLETTA NEL DISTRETTO TURISTICO DEI LAGHI MONTI E VALLI, DISPONIBILE IN FORMATO CARTACEO PRESSO GLI UFFICI TURISTICI DEL TERRITORIO E IN FORMATO EBOOK CLICCANDO QUI.

Si tratta di un percorso ad anello con partenza da Domodossola che in senso orario fa il giro della piana tra Domodossola, Crevoladossola, Montecrestese, Masera e Trontano. Il percorso deve il suo nome al fatto di toccare cinque fiumi: Toce, Bogna, Diveria, Isorno e Melezzo.

Conviene partire dall’ampio parcheggio “della Vigezzina” in Via Piave, dietro alla stazione ferroviaria. Si prende Via Piave in direzione sud fino alla prima rotonda “dell’AVIS” e si gira a sinistra per Via Mizzoccola. Prima del ponte sulla sinistra, in corrispondenza di un sottopasso ferroviario, inizia la ciclabile che va in direzione nord lungo l’argine del Fiume Toce alternando tratti di ciclabile a tratti di pista sterrata fino al ponte sul Fiume Bogna. Si attraversa il ponte sulla corsia ciclabile laterale e seguendo le piste ciclabili in territorio di Crevoladossola si arriva nella zona industriale passando dietro al grande magazzino “Mercatone Uno”. La pista ciclabile prosegue costeggiando l’Oasi di Preglia (area attrezzata) fino all’area kart. Qui si gira a sinistra per una stradina asfaltata che costeggia un canale fino a intersecare la strada provinciale. Si svolta subito a destra immettendosi nella corsia ciclopedonale disponibile fino in fondo al ponte sul Torrente Diveria, quindi si segue la strada facendo attenzione al traffico fino alla rotonda. Si gira a destra e sempre facendo attenzione al traffico si supera il ponte stradale a valle del Lago Tana sul Fiume Toce. Si gira quindi a destra in direzione del Campo sportivo e si costeggia il Fiume Toce lungo una piacevole stradina sterrata che poi passa sotto alla superstrada e prosegue come pista ciclabile a fondo naturale costeggiando il T. Isorno fino al Pontetto. Si attraversa il torrente sul ponte stradale quindi si entra in territorio di Masera. Si gira alla prima a destra lungo una pista asfaltata che costeggia il torrente. Al bivio si può proseguire a sinistra (strada asfaltata che attraversa i campi) oppure a destra (strada sterrata che poi costeggia il piede della superstrada). Le due strade si congiungono più avanti quindi si continua costeggiando il T. Melezzo che scnde dalla valle Vigezzo. Arrivati alla chiesa di Masera si attraversa il Torrente sulla passerella ciclopedonale e subito dopo alla rotonda si gira a destra seguendo la strada principale che porta verso lo svincolo della superstrada. La strada è larga ma trafficata: fare molta attenzione! Dopo 500 m si imbocca una pista sterrata sulla destra che prosegue con andamento sinuoso fino passare sotto alla superstrada. Poco oltre abbiamo due possibilità per continuare:

1. Proseguire sempre diritti per circa 1,9 km sulla pista posta sulla sommità dell’argine. Alla fine la pista diventa negli ultimi 100 m un sentierino che si abbassa e passa sotto al ponte ferroviario della vigezzina ritrovandosi sulla strada per Domodossola in corrispondenza del Ponte della Mizzoccola.

2. Si prende la pista sterrata sulla sinistra che costeggia lo svincolo della superstrada, si passa sotto la superstrada e si raggiunge l’area industriale. Un breve tratto di ciclabile lungo la strada conduce a Via della Colonia, si gira a destra e poi al primo incrocio a sinistra fino a raggiungere il semaforo sulla strada provincialesi gira a destra e seguendo con molta attenzione la strada (possibile traffico) si raggiunge il Ponte della Mizzoccola.

Dal ponte della Mizzoccola si prosegue sulla strada raggiungendo la rotonda “dell’Avis” all’ingresso di Domodossola: a destra si raggiunge il punto di partenza, proseguendo diritti si raggiunge la stazione ferroviaria.

Note: Il percorso, segnalato con frecce azzurre, deve essere obbligatoriamente percorso in SENSO ORARIO ed è riservato a mountain bike o bici trekking in quanto comprende anche tratti su piste sterrate. Prestare attenzione nei tratti su strada principale, in particolare a Crevoladossola e Masera.

NOLEGGIO BICI

Di fronte alla stazione internazionale di Domodossola è presente il servizio “Ossolainbici”, un innovativo sistema di noleggio biciclette automatico. Chi arriva a Domodossola in treno o con la propria auto ha la possibilità, attraverso una tessera elettronica, di prelevare una bicicletta per muoversi agevolmente e in libertà.
Per informazione su funzionamento e costi del servizio di noleggio delle biciclette rivolgersi a: Lepontina Gestioni Srl - Piazza della Chiesa Druogno c/o Ufficio Informazioni Turistiche di Druogno (tel. 0324 93565 oppure 348 0303696)

AUTORE Alessandro Pirocchi