Slow Trekking
print this page

FOR ALL - n. 6 Valli dell’Ossola: DOMODOSSOLA, VOGOGNA E DINTORNI

L'ITINERARIO È ACCESSIBILE PER TURISTI CON ESIGENZE SPECIFICHE (Progetto "FOR ALL Turismo per Tutti Tutti Turisti")

Durata minima: 1 giorno
Difficoltà dell’itinerario: Bassa
Lunghezza dell’itinerario in km: 40 km

DESCRIZIONE LOCALITA’
Domodossola è una splendida cittadina adagiata nel fondovalle del fiume Toce: dalla sua piana ariosa lo sguardo si dipana, in ogni direzione, verso splendide vallate alpine da esplorare. La città, cuore dell’Ossola più autentica, si trova al centro di sette valli alpine, terra di confine con la Svizzera e crocevia di scambi commerciali e di culture. Imprescindibile è la visita al suo splendido nucleo antico di impronta medievale, da visitare a passo lento con gli occhi puntati sui palazzi storici e sulle piazze porticate. Ad affascinare il visitatore è il Borgo della Cultura. Imperdibile lo storico e millenario mercato del sabato. Domodossola offre dunque il perfetto mix tra cultura, shopping ed enogastronomia di qualità, da gustare nei tanti ristoranti della città.

INFORMAZIONI

PARCHEGGI:
Il Comune di Domodossola consente ai veicoli che espongono il Contrassegno Unico Disabili Europeo di parcheggiare in qualsiasi stallo a titolo gratuito.

POLIZIA MUNICIPALE:
Piazza Mellerio, 6 - Domodossola
Email:

– Tel 0324492233

UFFICIO TURISTICO:
Piazza Matteotti c/o Terminal Bus - Tel. 0324 248265
E-mail:

www.visitossola.it

COSA VEDERE
A Domodossola è possibile arrivare in auto ma una valida alternativa è il treno. Infatti, la stazione internazionale di Domodossola offre l’assistenza alle persone con disabilità attraverso il carrello sollevatore. Le tratte che permettono l’assistenza sono sulla linea Milano - Domodossola e quelle internazionali, mentre vi sono difficoltà per la tratta regionale del Piemonte. L’itinerario per la città può partire dalla stazione, lasciando eventualmente l’auto in uno dei posti riservati in Piazza Matteotti. Si sale lungo il Corso Paolo Ferraris (via dello shopping) sino ad arrivare al Borgo della Cultura e nella bellissima Piazza Mercato. Il percorso non ha barriere architettoniche ed è prevalentemente pianeggiante. Il nucleo storico di Domodossola, gioiello culturale di assoluto rilievo a livello nazionale, nei primi anni del 2000 è stato oggetto di un importante intervento di riqualificazione architettonica. Il progetto ha disegnato la nuova immagine dell’intero centro storico, attraverso la riqualificazione del sistema murario medievale, di importanti palazzi e del simbolo grafico-storico che lo rappresenta, il pentagono. Piazza Mercato e le vie principali del borgo della Cultura hanno una pavimentazione in lastre di sasso lisce e non presentano barriere architettoniche, mentre alcune viuzze laterali e Piazza Chiossi sono in ciottolato. Vi sono i percorsi in lastre di sasso ma purtroppo con una larghezza di appena 60 cm e pertanto può essere difficoltoso per sedie a rotelle più larghe.
All’interno del Borgo della Cultura è possibile visitare Palazzo San Francesco e Casa de Rodis con collezioni permanenti e mostre temporanee di importante valore a livello nazionale. D’importanza storica è la visita alla Sala Storica della Resistenza e la Cappella neoclassica Mellerio.

A 15 minuti di auto da Domodossola si arriva all’Alpe Lusentino, alla stazione sciistica Domobianca aperta sia nel periodo estivo che invernale. Dal parcheggio principale, in cui sono presenti alcuni posti riservati alle persone con disabilità, si accede facilmente attraverso un breve tratto in terra battuta al Lusebar (dotato di servizi igienici accessibili). Agli impianti di risalita, ovvero la seggiovia, è sempre garantito, anche durante l’inverno, l’utilizzo ai disabili, fermando in questo caso l'impianto per il tempo necessario a garantirne l'accesso. Con la prima seggiovia si raggiunge Foppiano e il ristorante Baita Motti, con accesso allo stesso livello dell’arrivo della seggiovia e ascensore che porta alle terrazze panoramiche e al ristorante. Anche questo locale è dotato di servizio igienico dedicato (info:

– tel. 032444652).

A 16 km da Domodossola, nell’antico borgo medievale di Vogogna, troviamo il Castello Visconteo, uno dei simboli più importanti e conosciuti della Val d’Ossola, che rappresenta un vero gioiello arrivato a noi in perfette condizioni da un passato lontano. Il borgo non è facilmente accessibile in quanto si trova in pendenza e con una pavimentazione in ciottolato. L'accesso al Castello di Vogogna per le persone con disabilità è purtroppo limitato ad alcune aree e molto dipende anche dal livello di disabilità. Il castello si trova in posizione sopraelevata rispetto al borgo e per accedervi vi è una scalinata che parte dal centro storico oppure un ascensore panoramico che parte da Vicolo Visconti sempre in centro storico. L'ascensore conduce fino ai giardini del castello, è libero, gratuito e aperto durante gli orari di apertura del Castello. Purtroppo, per accedere alla reception e alla visita delle sale del castello bisogna scendere da una stradina con una scala. All'interno del castello è presente l'ascensore per visitare il primo piano e il secondo, ma le stanze di quasi tutti i piani sono collegate da 2/3 scalini. Inoltre, per visitare la torre panoramica l'accesso è solo tramite gradini. Per informazioni contattare:

– Tel. 0324347217.

Nei dintorni, per trascorre qualche ora in mezzo alla natura, si può percorrere il sentiero all’interno di Bosco Tenso a Premosello Chiovenda oppure presso la Collina dello Sport di Villadossola dove è possibile rilassarsi tra prati ben tenuti all’ombra di qualche albero.

DESCRIZIONE COMPLESSIVA ACCESSIBILITA’:
L’intero itinerario è accessibile per persone con mobilità ridotta e non sono presenti particolari barriere. L’itinerario del Castello di Vogogna ha diverse limitazioni come indicato.

Realizzatore del percorso: Fabrizio Marta - Rotex
Autore dei testi: Fabrizio Marta - Rotex

S