DOMOSSOLA - Tones OFF: Magnificat
L'Associazione Culturale Mario Ruminelli rinnova la collaborazione con la Fondazione Tones on the Stones e offre al pubblico un nuovo progetto dedicato alla musica e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Val d’Ossola. La partnership darà vita a due spettacoli caratterizzati non solo da una elevata qualità artistica e da una peculiare cura allestitiva, ma anche da una forte dimensione emotiva e spirituale. I concerti, in programma il 27 e 31 marzo prossimi e sostenuti da Associazione Culturale Ruminelli insieme ad alcuni partner, saranno ospitati in spazi sacri di grande valore architettonico e artistico
Venerdì 27 marzo alle ore 21.00 Collegiata dei Santi Gervaso e Protaso
MAGNIFICAT
Badrya Razem voce
Giovanni Falzone tromba
Roberto Olzer organo
Magnificat è un concerto-preghiera per la salvezza dei popoli del mondo, per la pace e per la fratellanza delle genti. Il tutto suonato, cantato e parlato in tre lingue: italiano, inglese il dialetto arabo (Darija), lingua madre della strepitosa cantante Badrya Razem italiana di origini algerine.
A lei è affidato il compito di “trovare” la voce di Maria, di cantare e invocare la Pace, quella dell’anima, ma anche quella dei popoli. Magnificat si snoda da Pergolesi a Philip Glass, dalle parole del Vangelo musicate da Frisina a quelle che Allen Ginsberg scrisse nel 1966, ai tempi della guerra in Vietnam, e che risuonano ancora così fortemente attuali fino all’inno di Pace di Alice Coltrane.
Il Magnificat è il cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca, con il quale Maria loda e ringrazia Dio per aver liberato il suo popolo. Per questo motivo è tradizionalmente conosciuto anche come Cantico di Maria. Da questa antica preghiera prende ispirazione Magnificat, un concerto–preghiera dedicato alla pace, alla salvezza dei popoli e alla fratellanza tra le genti. Un progetto musicale capace di unire lingue e tradizioni sonore diverse, creando un dialogo tra generi e sensibilità apparentemente lontani. A dare voce alla preghiera di Maria è Badrya Razem, giovane cantante italiana di origine algerina dotata di una vocalità intensa e sorprendente. Insieme a lei, sul palco, due musicisti di grande esperienza: Giovanni Falzone, trombettista tra i protagonisti della scena jazz italiana ed europea, e Roberto Olzer, pianista, organista e arrangiatore di formazione classica, noto per il suo eclettismo musicale.
Ingresso libero.