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Arte, Cultura e Fede
24 Mag

ORTA SAN GIULIO, SAN MAURIZIO D'OPAGLIO - Giornata Nazionale ADSI XVI

XVI GIORNATA NAZIONALE ADSI – Domenica 24 maggio 2026
Storia, arte e cultura nel più grande museo diffuso d’Italia
36 le residenze aperte in Piemonte, fra conferme e novità

“Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” è il tema della
XVI Giornata Nazionale ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane), l’evento annuale che apre al pubblico, in tutta la Penisola, oltre 450 proprietà tra castelli, giardini storici, ville palazzi di grande valore storico, artistico e architettonico. In Piemonte l’iniziativa vede il sostegno di Reale Mutua Assicurazioni e il Patrocinio della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo e Novara. Dopo il successo dello scorso anno, si rinnova la collaborazione con Arenaways. Nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara e Torino saranno visitabili 36 proprietà: alcune partecipano per la prima volta, altre riaprono al pubblico dopo importanti restauri. La XVI edizione propone un calendario di aperture ed eventi che coinvolge anche Comuni e partner del territorio.
L’ingresso in tutte le dimore è gratuito. In alcuni casi sono proposte a pagamento ulteriori visite di approfondimento e attività complementari; per alcune dimore è necessaria la prenotazione.

Nel territorio del Novarese è possibile vistare: 

  • Villa Motta 
    Villa Motta è sulla punta della penisola di Orta, affacciata sul lago. Fu costruita nella seconda metà dell'Ottocento, e fu acquistata nel 1921 da ROSA ANTONIONE MOTTA moglie di GIACINTO MOTTA, uno dei fondatori dell'industria elettrica italiana. La villa viene a diverse riprese ampliata, fino a portarla all'attuale forma di gusto ecclettico. Iniziato nel 1880, il giardino si stende sulle pendici della collina che circonda la villa. Diversamente da molti parchi tradizionali, qui prevalgono i cespugli, raggruppati in boschetti (camelie, osmanti e rododendri) e siepi (azalee), mentre le conifere raggruppate in boschi (fra esse, abeti del caucaso) fungono da quinta. Il giardino è perciò luminosissimo, ed offre molte prospettive sul lago e sull'isola di S. Giulio. Le fioriture si alternano durante tutto l'anno: rose (maggio-ottobre), osmanti (settembre-ottobre), camelie invernali (sasanqua), camelie primaverili (japonica, reticulata, cuspidata, ibridi williamsii ed altre), rododendri ed azalee. Fra le piante notevoli, un ibrido di rododendro arboreo alto circa quindici metri, la collezione di camelie, e le siepi di centinaia di azalee rosa, antiche di oltre ottant’anni, che ogni anno fioriscono intorno al dieci maggio.

Le visite sono guidate dal proprietario o suo familiare e durano circa 30-40 minuti.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ai contatti +39 3356117702 motta05@unipv.it
Orari visite : 10:30, 11:30; 14:30; 15:30; 16:30

  • Casa Bettoja 
    La casa Bettoja sorge a Opagliolo, frazione di S. Maurizio d’Opaglio, sul lago d’Orta, ed è una tipica casa della piccola nobiltà locale. Alcuni reperti archeologici (frammenti di stoviglie e di costruzioni) mostrano che il sito era abitato già in epoca romana ed anteriore. Già dalla seconda metà del XIV sec. è documentato il possesso della famiglia Bettoja (che risiedeva sull’Isola di S. Giulio) delle terre e le cascine di Opagliolo, Opagliolo di sotto (denominata Bettoia fino al primo quarto del XVII sec.), e della Nòcciola. In tempi e fasi successive, fino ai primi del XX sec., la casa venne ampliata e trasformata in residenza signorile, partendo, nel primo quarto del XVII sec., da una cascina. Gli edifici furono orientati in modo da ottenere la massima insolazione invernale. In una divisione del 1702 la casa è così descritta: “La casa paterna, con due corti, ed il giardino con i soi luoghi inferiori, e superiori ed un sito avanti con piante d’Arbori da castagno dentro, ed un sito prativo con vigna dentro dietro d.a casa, et qual casa, corti, giardino e siti sono situati nella Terra di d.o Luogho di Oppaioli”.
    Nel cortile, in asse col portone, un cancello, sormontato dall’aquila araldica della famiglia, introduce nel giardino all’italiana della Casetta, terminato da una nicchia. Verso la metà del XVIII sec. venne creato il lungo viale in asse col portone, che ha i suoi punti terminali nella nicchia del giardino segreto nel cortile e nel nicchione in fondo al viale. Di fronte alla casa venne costruita nel 1756 la cappella della Madonna Addolorata dai cugini Stefano Bettoja e Giulio Maurizio Frattini. È stato recentemente completato il restauro integrale della cappella, della statua barocca della Madonna Addolorata e dei quadri. Poco prima della Grande Guerra nella parte della casa rimasta alla famiglia furono intrapresi lavori che hanno dato alla casa l'assetto odierno. La casa venne ampliata ed ingrandita verso la terrazza di fronte alla casa; i cortili padronali e di servizio vennero unificati, demolendo il braccio della casa che li divideva. Nel 1907, in occasione delle grandi manovre che si svolgevano in zona, onorò la casa di una sua visita S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto Duca d’Aosta, il Duca Invitto della Grande Guerra, accompagnato dal capitano Edoardo Bettoja, poi generale ed una delle prime Medaglie d’Oro della Grande Guerra.

ACCESSO LIBERO con orario 10-13 e 14.30-17.30

Tutti gli ingressi sono gratuiti. 

Tutte le informazioni sono disponibili sul portale www.associazionedimorestoricheitaliane.it

Veranstaltungsmanager
Associazione Dimore Storiche Italiane
Veranstaltungsort
Villa Motta e Casa Bettoja
Telefon
+39 06 68307426
Piazza Mario Motta
28016 - Orta San Giulio (NO)

45.788194372207, 8.4174263

45.788194372207, 8.4174263