DOMODOSSOLA - Presentazione libro “Un sogno di polvere e acqua”
Sabato 7 marzo alle ore 18.00 allo Spazio Contemporaneo della Società di Mutuo Soccorso di Domodossola gli autori, Celestina Bialetti e Alessandro Barbaglia, presenteranno il libro “Un sogno di polvere e acqua” edito da Mondadori
La storia della famiglia che ha inventato la moka in 276 pagine: è edito da Mondadori, “Un sogno di polvere e acqua”, il libro che verrà presentato alle ore 18 di sabato 7 marzo a Domodossola, alla presenza degli autori, Celestina Bialetti e Alessandro Barbaglia. L'unione di queste due voci ha dato vita ad un volume inedito, che ripercorre la storia della famiglia inventrice della moka.
Nata nel 1945, Celestina è l’ultima dei quattro figli di Ada e Alfonso Bialetti, vive a Omegna, sulle rive del lago d’Orta, con la gatta Luna. È stata maestra elementare, ha insegnato con entusiasmo e soddisfazione applicando metodi innovativi. Alessandro Barbaglia, scrittore e libraio, è nato nel 1980 e vive a Novara. Per Mondadori ha pubblicato “La Locanda dell’Ultima Solitudine”, finalista al premio Bancarella, “L’Atlante dell’Invisibile”, “Nella balena” e “La mossa del matto”, vincitore del premio Segafredo Zanetti e del concorso letterario Coni, e “L’invenzione di Eva”. Con il suo primo libro per ragazzi, “Scacco matto tra le stelle”, nel 2021 ha vinto il premio Strega Ragazze e Ragazzi.
A Crusinallo, una frazione di Omegna alle spalle del lago d’Orta, ci sono ancora oggi i resti di una delle più grandi fabbriche al mondo. Architettura avveniristica, cemento e cristallo, centinaia di dipendenti per produrre un oggetto unico: la Moka Bialetti. Se la caffettiera porta quel nome è grazie a due uomini che in comune forse hanno solo il fatto di essere padre e figlio. Alfonso è colui che ha inventato questa macchinetta rivoluzionaria, che fa il caffè in pochi minuti: un sognatore prudente, che negli anni Trenta ha affidato alle proprie mani capaci un’intuizione geniale. E poi c’è Renato, che è tutto l’opposto: ambizioso, temerario e dotato di una lungimiranza imprenditoriale senza pari. È grazie a lui se la Moka costruita in una piccola officina da suo padre diventa l’oggetto che non può mancare in nessuna casa; è per merito suo se il “baffo” Bialetti diventa un marchio che sanno riconoscere anche i bambini. Diversi come la polvere del caffè e l’acqua, Alfonso e Renato. Eppure la moka non funziona se manca uno dei due ingredienti, e acqua e polvere non si mescolano se non c’è pressione, tensione, persino conflitto. A sorvegliare il loro equilibrio incerto ci sono le donne della famiglia, ostinate e rivoluzionarie come la Nigoglia, le cui acque scorrono al contrario, dal lago vanno verso i monti. Ada, che ha un talento naturale nel risolvere i guai, e Tina, la più piccola dei Bialetti, nata quasi da un miracolo e che rivendicherà sempre la libertà di scegliere la strada da seguire.
Come si arriva a un successo così? A raccontarlo è proprio Tina, che di questa storia conosce l’origine e vede con i propri occhi l’epilogo. Alessandro Barbaglia se ne fa portavoce, consegnando ai lettori, con il consueto incanto, l’epopea di una famiglia che è stata tra i più grandi artefici del boom economico in Italia e nel mondo.
L'ingresso all'incontro, organizzato da Libreria Grossi, SOMS di Domodossola e Associazione Culturale Mario Ruminelli, sarà ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.