Passeggiate Tematiche
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Colosso di San Carlo Borromeo Rocca di Arona

Punto di partenza
Arona

Punto di Arrivo
San Carlo

Periodo
Tutto l’anno

Accesso stradale
Per raggiungere la località di partenza, percorrere l’autostrada A26 in direzione “Gravellona Toce” e uscire a Arona. L’uscita si trova a Oleggio Castello dunque occorre attraversare la località, la quale dista circa 5 km da Arona.

Descrizione dell’itinerario
Passeggiata molto panoramica, localizzata in posizione sopraelevata rispetto alla città di Arona, con vista mozzafiato. Partenza dal Colosso di San Carlo, soprannominato familiarmente statua del San Carlone. è una statua di dimensioni enormi (31,88 mt totali) di rame e granito. L’opera fu conclusa nel 1698 e il 19 maggio dello stesso anno il cardinale Federico Caccia, arcivescovo di Milano, diede la solenne benedizione al monumento dedicato a San Carlo Borromeo (nato proprio ad Arona nel 1538) ed eletto arcivescovo di Milano nel 1565. La statua è aperta al pubblico, che può salire tramite una scala dapprima a chiocciola
e poi a pioli, arrivando all’interno della testa di San Carlo. A pochi metri troviamo il Santuario di San Carlo, grandioso e sobrio edificio in stile barocco che risale al XVII secolo, progettato dall’architetto Francesco Richini. Al suo interno (dietro l’altare) è stata collocata la ricostruzione della originale camera di San Carlo, ottenuta radunando gli arredi che si erano salvati dalla distruzione napoleonica della vicina Rocca Borromea. Ai lati dell’altare, in apposite teche lignee scolpite, sono conservate le reliquie del Santo. Di fronte alla chiesa invece è situato il “Seminario di San Carlo” oggi trasformato in istituto scolastico. Ultimato nel 1640, venne largamente ampliato nel XX secolo. Proseguendo la passeggiata, percorrendo tutta la via Partigiani, per circa 1 km e via alla Rocca, si raggiunge appunto la Rocca di Arona. Gemella della Rocca Borromea di Angera (situata e ben visibile nella sponda opposta del lago), la Rocca di Arona è stata uno dei principali punti di controllo strategici del Lago Maggiore in epoca antica (venne fondata in un periodo poco precedente all’anno 1000). Nei secoli passò tra proprietà vescovili e dai Visconti ai Borromeo ma la storia della Rocca si chiude nel 1800 quando l’esercito Napoleonico ricevette l’ordine di distruggere alcune fortificazioni occupate dagli Austriaci. Da quel momento della Rocca di Arona rimangono solo alcuni resti. Chiusa al pubblico dal 2002, la Rocca riaprirà a turisti e visitatori nell’estate 2011, a seguito di lavori di ristrutturazione dell’area.

Informazioni turistiche
Statua di San Carlo Borromeo: Località San Carlo - 28041 Arona
Tel. 0322 249669 - www.ambrosiana.it/ita/colosso.asp
Ufficio Turistico di Arona: Piazzale Duca d’Aosta - 28041 Arona
Tel. 0322 243601 -

CONTATTA DIRETTAMENTE L'UFFICIO TURISTICO DI ARONA CLICCANDO QUI

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