Orta San Giulio
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Villa Motta

La Villa è sulla punta della penisola di Orta, affacciata direttamento sul lago. Costruita nella seconda metà dell'Ottocento, viene comprata nel 1910 da Giacinto Motta, uno dei fondatori dell'industria elettrica italiana, che a diverse riprese amplia e arricchisce il precedente impianto della villa, fino a portarla nell'attuale forma di gusto eclettico. La villa è sede di incontri politici, e nel 1939, ospita un convegno segreto fra il maresciallo Caviglia ed esponenti dell'industria italiana, convegno che segna il distacco fra fascismo e industria. Nel 1943-45, durante la resistenza partigiana, è rifugio e luogo di transito di profughi verso le montagne e la Svizzera. Il giardino iniziato nel 1880 e continuamente ampliato ed arricchito sino ad oggi, si stende sulle pendici della collina che contorna la villa. Diversamente da molti parchi tradizionali, il giardino è disegnato da boschetti di piante pregiate (camelie, osmanti e rododendri) e siepi (azalee e rose), mentre le conifere (fra cui i rari e magnifici abeti del Caucaso) fungono da quinta. Il giardino è perciò luminosissimo, ed i suoi viali offrono molte prospettive dal lago e dell'isola di S. Giulio. Le fioriture sono durante tutto l'anno, alternando rose (maggio-ottobre), osmanti (settembre-ottobre), camelie invernali (sasanqua), camelie primaverili (japonica, reticulata, cuspidata, ibridi williamsii ed altre), rododendri ed azalee.

APERTURA:
La villa è visitabile su appuntamento telefonando allo 0322/90101 oppure al cel. 335/274261. Il costo è di 8 euro e per i bambini sotto gli 8 anni è gratuito. C'è anche la possibilità di accordarsi per avere un thè caldo con biscotti oppure un aperitivo. In questo caso il costo è di 15 euro a persona.

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