Omegna
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Museo Rodari

­Il Museo Rodari sorge nel cuore del centro storico di Omegna.
Il percorso museale è dedicato a Gianni Rodari, scrittore, giornalista, pedagogo, intellettuale è considerato il maggiore favolista del Novecento, nato proprio ad Omegna (VB) il 23 ottobre 1920.
La prima sala del Museo è concepita per accogliere il pubblico e contestualizzare il territorio. In questa prima area si racconta la storia del territorio: da una parte i luoghi significativi del Lago d'Orta legati ai pensieri e alle citazioni di Gianni Rodari, dall'altra il carattere creativo di Omegna, raccontato attraverso le aziende e gli oggetti di design nati a Omegna.
La sala successiva è dedicata alla vita di Rodari, caratterizzata da una grande proiezione a parete e da un tavolo basso su cui sono presenti una serie di oggetti: taccuini, biglietti del cinema, videocassette ed altro ancora. Il visitatore può toccare ciascun oggetto e sfiorandolo attivare così un racconto. Nella stessa sala un pannello a parete disegna la linea della vita di Rodari, intrecciandola con gli eventi storici in Italia e nel mondo.
Al primo piano il visitatore incontra una prima installazione, il "Binomio Elettrico", che invita il visitatore a scegliere due parole ed a creare una connessione concettuale unendole tra loro. Questo avviene utilizzando due spine colorate, due poli che, se uniti, attivano un circuito elettrico luminoso e danno vita ad un'animazione grafica che evidenzia alcune frasi fantasiose.
Il visitatore incontra successivamente altre due installazioni, "Ad inventar storie" e "Favole al rovescio". La prima è una televisione gigante, dove si è chiamati a mescolare ambienti e personaggi delle più famose storie di Rodari, per creare nuove connessioni con la fantasia; la seconda installazione è un grande meccanismo analogico con rulli, ingranaggi e nastro che ricorda la rotativa dei giornali. Girando la manovella, il visitatore aziona il macchinario.
L'ultima sala è dedicata alla grande installazione La Biblioteca della Fantasia: una libreria con circa 300 libri bianchi, dove alcuni sono illuminati e toccandoli si attiva un videomapping sull'intera libreria e un breve racconto di Rodari.
Nelle sale, inoltre, sono collocati alcuni telefoni a disco tramite i quali si può riascoltare le Favole al telefono del ragionier Bianchi (sia in lingua italiana che in lingua straniera).

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Museo
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OMEGNA