Invorio
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Invorio

Invorio

La vera e propria “Porta Sud del Vergante”.
La strada si snoda tra ville e giardini ben curati fino alla rotonda da dove è possibile addentrarsi nei due centri storici di Invorio Inferiore o di Invorio Superiore.
A dispetto del nome, il più elevato è Invorio Inferiore, il cui territorio, prevalentemente collinare, è ricoperto per oltre la metà da boschi.
In centro paese, attualmente all'interno di una proprietà privata, si trova una possente torre viscontea che faceva parte di un castello, risalente al XII-XIII secolo, quindi distrutto nel 1358.
In sasso lavorato color grigio scuro, sul lato meridionale presenta un'apertura sopra la quale è posto uno stemma in marmo dei Visconti. La merlatura ghibellina al culmine è stata aggiunta alla struttura originale nel XIX secolo.
Adiacenti alla torre, sorgono tratti di quelle che dovevano essere la prima e la seconda cinta muraria della fortificazione: a nord-ovest della torre si conserva la porta d'accesso al secondo recinto, mentre a nord abbiamo anche i resti della cisterna del castello.
Scendendo ai piedi del poggio del castello, nella piazza principale, troviamo la chiesa di Santa Marta, la cui semplice facciata con portico d'ingresso è abbellita da un'antica meridiana; altre due meridiane e un orologio lunare si trovano sulla parte a sud.
Pregevole l'affresco secentesco dell'altare maggiore che rappresenta La Resurrezione di Lazzaro, mentre quello della Cappella del Nome di Maria è riconducibile, come quelli di San Marcello a Paruzzaro, alla bottega di Sperindio Cagnoli e risale agli anni tra il 1515 e il 1519.

Altri edifici religiosi pregevoli sono:
- la Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, impreziosita da un organo Scolari del 1875, con campanile secentesco e Via Crucis esterna a cappelle, settecentesca
- la chiesa del Carmine, posta ai limiti del centro storico, in stile barocchetto, contenente una sontuosa composizione di stucchi policromi della prima metà del Seicento.

Lasciato il centro per la frazione di Invorio Superiore, troveremo invece la bella Parrocchiale di San Giacomo, di impianto secentesco, fronteggiata dalla piccola e suggestiva chiesetta di San Rocco, anch’essa del XVII secolo, aperta solo il 16 di agosto, fino a pochi anni or sono per la tradizionale benedizione degli animali.
L’abbondanza di edifici religiosi spiega le molte feste patronali e copatronali di Invorio tra cui: San Giacomo, il 25 luglio, la Madonna addolorata, il 15 settembre e San Luigi, il 21 giugno.

A questo punto possiamo decidere se tornare alla strada principale – che da Invorio è la S.P. 134 “del Vergante” – in direzione Pisano, oppure rimanere più alti e, toccando Silvera, arrivare a Colazza non senza aver dedicato una sosta al Santuario della Madonna al Castello, suggestivamente collocato alla fine di una strada sterrata (comunque percorribile in auto) e di una scalinata a gradoni di pietra, dove il folto della vegetazione cede il passo ai prati e a un poggio aereo e panoramico, da cui la vista spazia fino a Nebbiuno.
Edificato dopo il 1450 sui resti di un castello visconteo che sovrastava l’abitato di Invorio Superiore, l’oratorio è dedicato alla Beata Vergine della Cintura.
Di pregio, l’altare in marmo nero intarsiato e la statua lignea di “Maria che porge il Sacro Cingolo”, secentesca, che viene portata in processione la domenica “in albis”.
Il piccolo ospizio dietro la chiesa, che ospitava alcuni frati custodi del Convento del Monte Mesma, è del 1867.

Una tappa in più per chi è alla ricerca dei segni di un passato antico: una bella escursione che parte dal centro di Invorio Inferiore conduce in località Cascina Cevola, dove si trova un oratorio romanico chiuso al culto dal XVI secolo e ora incluso nel complesso della cascina, ma integro dal punto di vista architettonico; da lì si prosegue verso la chiesetta del Monte Barro, già abbazia e santuario mariano, che oggi rivive ogni Primo Maggio con la Festa della Fiora, che ricorda la benedizione dei fiori e il successivo scambio tra innamorati che qui si teneva.

Per la visita di tutti gli edifici religiosi:
Parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo
via Monte Rosa
tel. +39.0322.255336

Parrocchia di San Giacomo
via Vergante (Invorio Superiore)
tel. +39.0322.255336

Per info turistiche e visite:
Pro Loco Invorio
viale Europa, 2