esempio: 19/07/2019

Ven, 19/07/2019

STRESA - Stresa Festival 2019: "Credevo che"

Il Festival di Stresa giunge nel 2019 alla sua 58ª edizione.
Si svolgerà come di consueto durante l’estate: il primo periodo sarà dal 14 al 23 luglio con 9 appuntamenti e il secondo dal 23 agosto all’8 settembre suddiviso in 17 serate.
Gianandrea Noseda è al suo ventesimo anno nel ruolo di Direttore Artistico e, come già accade da alcune edizioni, promuove una linea programmatica rinnovata che abbraccia più forme d’arte.
Scoprendo il presente / Discovering the present è il nuovo titolo che raggruppa i 26 appuntamenti in 5 aree tematiche che orientano il pubblico nella lettura del programma: Jazz in Trio, Tra Classico e Neoclassico, Tra sacro e profano, Bach nostro contemporaneo, Musica e Letteratura • Musica e Arte • Musica e Cinema.
Orchestre sinfoniche italiane ed estere ed ensemble e solisti di rilievo internazionale saranno come sempre il cardine della rassegna e se la musica rimane il centro delle proposte concertistiche anche quest’anno vengono proposti spettacoli che esplorano altri generi musicali e discipline quali la danza, il cinema, la letteratura e il teatro.
Verranno riproposti un appuntamento di danza contemporanea, dialoghi con scrittori e critici d’arte, lezioni concerto, serate a tema musicale incentrate su figure storiche, esecuzioni in prima assoluta, performance sulle Isole Borromee, una serata dedicata al concerto degli allievi pianisti partecipanti a una masterclass, un progetto con un artista residente, una nutrita presenza di formazioni con strumenti d'epoca oltre a una sezione dedicata al jazz, che quest’anno torna decisamente predominante tra gli appuntamenti di luglio.

Venerdì 19 luglio, ore 18.00 - Stresa, Regina Palace Hotel
Credevo che

Musica e Letteratura
Performance in parole e musica sulla violenza domestica
Simonetta Agnello Hornby e Filomena Campus
€ 10

E-mail: info@stresafestival.eu
Sito internet: http://www.stresafestival.eu
Tel: +39 0323 31095

Ven, 19/07/2019

STRESA - Stresa Festival 2019: "Michael Wollny Trio"

Il Festival di Stresa giunge nel 2019 alla sua 58ª edizione.
Si svolgerà come di consueto durante l’estate: il primo periodo sarà dal 14 al 23 luglio con 9 appuntamenti e il secondo dal 23 agosto all’8 settembre suddiviso in 17 serate.
Gianandrea Noseda è al suo ventesimo anno nel ruolo di Direttore Artistico e, come già accade da alcune edizioni, promuove una linea programmatica rinnovata che abbraccia più forme d’arte.
Scoprendo il presente / Discovering the present è il nuovo titolo che raggruppa i 26 appuntamenti in 5 aree tematiche che orientano il pubblico nella lettura del programma: Jazz in Trio, Tra Classico e Neoclassico, Tra sacro e profano, Bach nostro contemporaneo, Musica e Letteratura • Musica e Arte • Musica e Cinema.
Orchestre sinfoniche italiane ed estere ed ensemble e solisti di rilievo internazionale saranno come sempre il cardine della rassegna e se la musica rimane il centro delle proposte concertistiche anche quest’anno vengono proposti spettacoli che esplorano altri generi musicali e discipline quali la danza, il cinema, la letteratura e il teatro.
Verranno riproposti un appuntamento di danza contemporanea, dialoghi con scrittori e critici d’arte, lezioni concerto, serate a tema musicale incentrate su figure storiche, esecuzioni in prima assoluta, performance sulle Isole Borromee, una serata dedicata al concerto degli allievi pianisti partecipanti a una masterclass, un progetto con un artista residente, una nutrita presenza di formazioni con strumenti d'epoca oltre a una sezione dedicata al jazz, che quest’anno torna decisamente predominante tra gli appuntamenti di luglio.

Venerdì 19 luglio, ore 21.00 - Stresa, Regina Palace Hotel
Michael Wollny Trio

Jazz in Trio
Michael Wollny, pianoforte
Christian Weber, contrabbasso
Eric Schaefer, batteria e live electronics
€ 20 / Under26: ingresso gratuito

E-mail: info@stresafestival.eu
Sito internet: http://www.stresafestival.eu
Tel: +39 0323 31095

Ven, 19/07/2019

AMENO - "Una serata a teatro... Requiem"

Venerdì 19 luglio, ore 21:00
Parco Neogotico, Piazza Marconi - Ameno

Una serata a teatro... REQUIEM
Un esilarante spettacolo di teatro comico dialettale con la CUMPAGNIA DA LA MALGASCIA

Ingresso a offerta libera. L'intero incasso sarà devoluto in beneficenza.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Museo Tornielli.

E-mail: info@amenoturismo.it
Sito internet: http://www.amenoturismo.it

Ven, 19/07/2019

MERGOZZO - Concerto Corpo Musicale Santa Cecilia di Ornavasso e Gravellona Toce "La mia banda suona il rock"

Venerdì 19 luglio alle ore 21:00 presso Piazza Cavour si terrà un concerto del Corpo Musicale Santa Cecilia di Ornavasso e Gravellona Toce "La mia banda suona il rock" Concert Band music

E-mail: turismo@comune.mergozzo.vb.it
Tel: +39 0323 800935 (ufficio turistico)

Ven, 19/07/2019

BAVENO - Un Paese a Sei Corde/Master: "Perosi Project: The Fourth Hour"

L’Associazione Culturale La Finestra sul Lago, che da 13 anni organizza la rassegna per chitarra Un Paese a Sei Corde, e l’Associazione Culturale Il Mosaiko, che da 2 anni organizza il Guitar Master Lago d’Orta, presentano l’Edizione 2019 di UN PAESE A SEI CORDE/MASTER.

PEROSI PROJECT: The Fourth Hour
Venerdì 19 luglio - Baveno - Piazza della Chiesa Santi Gervaso e Protaso
Ore 21.00 – INGRESSO GRATUITO (in caso di maltempo nella chiesa).
Concerto gratuito di Roberto Diana, Tri Nguyen, Giulia Cartasegna.

L’album “Project Perosi”, uscito nel 2018, è un progetto nato dopo aver incontrato la musica del compositore classico Lorenzo Perosi: il compositore Roberto Diana ha rivisitato le sue melodie e le ha modellate adattandole a strumenti e a musicisti provenienti da diverse parti del mondo. Durante il “Festival Perosi 60” del 2017, svoltosi a Tortona (città natale di Lorenzo Perosi), fu presentata una anteprima del “Project Perosi” che ebbe grande successo.
“The Fourth Hour” (La Quarta Ora) prende spunto dalla composizione “Il risveglio”, tratta dal poemetto “Le Cinque Ore di Londra”, in cui il compositore raccontava 5 ore della mattinata, vissute nei pressi dell’Abbazia di Westminster. Il caratteristico suono delle campane dell’Abbazia è richiamato nel brano dalla Weissenborn, il particolare strumento suonato da Roberto Diana, musicista sardo, pluripremiato, con all’attivo diversi tour internazionali, che ha fatto della ricerca e della contaminazione un suo modus vivendi. Viene considerato uno dei migliori chitarristi del panorama nazionale e non solo
Tri Nguyen, musicista vietnamita naturalizzato francese, vanta tour internazionali, nomination e vittorie dei maggiori premi musicali come Global Music Awards, Independent Music Awards e Grammy Awards, viene considerato uno dei maggiori esponenti e conoscitori dello strumento tradizionale “Dan Tranh” (Zither), il cui particolare suono è stato scelto da Diana per fondere la tradizione sarda con quella vietnamita, passando per le composizioni e gli strumenti classici come violino e violoncello. I due musicisti si sono conosciuti quando erano entrambi in lista per la candidatura ai Grammy Awards e, pur provenendo da tradizioni e culture differenti, hanno un modo di affrontare la musica molto simile.
Il mondo classico non viene spesso realmente rappresentato nel modo in cui forse è stato previsto e questo mix creativo di sonorità sarda e musica orientale è una forza che può sentir crescere nelle proprie vene anche chi potrebbe dichiarare di non comprendere la meccanica della sinfonia classica.
The Fourth Hour è un bellissimo brano che regge la bellezza tra le sue braccia.
Per info:

. Il programma completo è consultabile su www.unpaeseaseicorde.it.

Monsignor Lorenzo Perosi (Tortona 1872 – Roma 1956) è stato un presbitero, compositore e direttore di coro, autore di musica sacra, compositore molto prolifico: è noto per i suoi oratori, le sue messe polifoniche e i suoi mottetti.
Quindicenne, consegnò a Papa Leone XIII un album di sue composizioni; frequentò il Conservatorio di Milano, fu insegnante di teoria e solfeggio e di canto gregoriano, fu collaudatore d’organo e organista in chiese e cattedrali importanti, maestro di cappella. Nel 1894 si avviò al sacerdozio. Compose un'importante serie di Messe, numerose composizioni vocali sacre, di vario genere e organico, composizioni per organo, musica strumentale, una serie di sette oratorii latini, poemi sinfonici. Le sue opere furono dirette da rinomati direttori d'orchestra (tra cui Toscanini), ed ebbe grande successo in Italia e all’estero anche tra sovrani e politici.
Le sue composizioni, per il loro taglio drammatico, ma anche come eventi culturali, attirarono sulla musica religiosa un’attenzione analoga a quella rivolta al teatro d’opera, e per questo necessitarono di una particolare ambientazione. Molte esecuzioni ebbero luogo in sale da concerto, in teatri d’opera e perfino in monumenti come l’Arena di Verona.

Il programma 2019 di UN PAESE A SEI CORDE/MASTER punta ad abbattere le artificiose barriere tra generi musicali che troppo spesso sono solo generiche definizioni. Abbattere i muri tra musica classica e contemporanea, tra la chitarra a corde di nylon e quella a corde d'acciaio, chitarristi classici impegnati in repertori jazzistici contemporanei, musica antica che sembra composta oggi, la classicità della musica contemporanea e la contemporaneità della musica di ieri. Questo diventa possibile grazie ad uno strumento come la chitarra, alla sua versatilità, e anche grazie alla capacità dei liutai italiani di creare piccoli capolavori dal suono magico.
Nell'ambito dell'edizione 2019, che inizierà alla fine di maggio con una grande esposizione di liuteria che diventerà un appuntamento fisso, e terminerà agli inizi di settembre, saranno invitati circa 45 artisti di livello internazionale, nazionale e anche giovani talenti, che si esibiranno in 17 comuni diversi tra le province di Novara e del Vco. I concerti, quasi tutti a ingresso libero, arricchiranno l'offerta musicale del territorio.

La rassegna UN PAESE A SEI CORDE/MASTER è stata realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2019 del bando “Performing Arts". Con questa rassegna, UN PAESE A SEI CORDE/MASTER è entrato a far parte di PERFORMING +, un
progetto per il triennio 2018-2020 lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze della comunità di soggetti non profit operanti nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
La rassegna "Un Paese a Sei Corde Master" viene realizzata con il contributo della Fondazione CRT nell’ambito dell’edizione 2019 del bando "Not&Sipari"

E-mail: lafinestrasullago@libero.it
Sito internet: http://www.unpaeseaseicorde.it
Tel: +39 0322 96333

Ven, 19/07/2019

CANNERO RIVIERA - Rock Estro in concerto

Venerdì 19 luglio dalle ore 21.00 nella romantica cornice del vecchio porto si esibirà in concerto il gruppo rock ESTRO, composto dalla vocalist Letizia, Melo Macrì alla chitarra, Oscar Zani al basso e Alessandro Dell’Aglio alla batteria.
La serata, organizzata in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale di Cannero Riviera, ha anche lo scopo valutare la possibilità di ripetere ogni estate un evento musicale nello stesso luogo.
L’atmosfera del vecchio porto, la visione notturna del lago, i Castelli di Cannero in lontananza saranno mirabile contorno alle note rock e blues del gruppo, tali da coinvolgere gli spettatori per una serata davvero particolare.
Proseguono intanto per tutto luglio i Lunedì Blues lungo la via d’Azeglio, con grande partecipazione e soddisfazione del pubblico presente, in attesa degli altri eventi estivi di maggiore importanza quali i tre concerti di musica classica in programma nella Chiesa Parrocchiale, le due serate di ferragosto al Lido, le quattro serate di teatro in piazzetta degli Affreschi e tutti gli altri eventi organizzati dalle varie associazioni canneresi.

E-mail: proloco@cannero.it
Sito internet: http://www.cannero.it
Tel: +39 0323 788943

Ven, 19/07/2019

ORTA SAN GIULIO - 20° Orta Festival: "Hennig Kraggerud"

From the Old and the New Testaments ... for solo Violin
Venerdi 19 luglio
Orta S.Giulio, Chiesa S. Maria Assunta, ore 21:15

Henning Kraggerud - violino
Opere per violino solo scelte da:
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Eugène Ysaÿe (1858-1931)
Henning Kraggerud (1973-)

Henning Kraggerud è una delle figure di maggior spessore sulla scena musicale scandinava. Incarna il modello di un artista in costante ricerca di nuove forme di espressione. Le straordinarie capacità artistiche di Kraggerud sono il risultato della sua versatilità e passione per la musica, della genuina qualità del modo di suonare e della bellezza delle sue esibizioni. Suona nelle principali sale da concerto (Wigmore Hall, Berlin Konzerthaus, King’s Place) con artisti del calibro di Joshua Bell, Leif Ove Andsnes, Jeremy Menuhin. È inoltre un prolifico compositore. Nell’approccio alla musica come violinista e al contempo compositore ritroviamo in lui lo spirito dei vecchi maestri, come Joseph Suk e Eugène Ysaÿe. Con il suo Guarnieri del Gesù del 1744 ci condurrà in un viaggio musicale attraverso le maggiori opere scritte per il suo strumento. Da Johann Sebastian Bach che ottiene una sorta di “violinistica quadratura del cerchio” creando una polifonia lineare, su di uno strumento per sua natura monodico, passando per Eugène Ysaÿe con una delle sue sonate per arrivare a Henning Kraggerud. Una novità assoluta per il pubblico italiano e che Orta Festival è onorato di ospitare.

E-mail: ortafestival@fastwebnet.it
Sito internet: http://www.ortafestival.it
Tel: +39 02 33103962 / +39 340 1583872

Ven, 19/07/2019 - Dom, 21/07/2019

STRESA - XCat, Gran Premio d'Italia

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E-mail: info@stresaturismo.it
Sito internet: http://www.stresaturismo.it
Tel: +39 0323 30150

Sab, 20/07/2019 - Dom, 21/07/2019

CREVOLADOSSOLA - Festa all'Oasi "a tutta B...anda"

Festa all'oasi - banda crevola_manif 50x70-01.jpg

Sito internet: http://www.prolococrevoladossola.it/
Tel: +39 328 2829001