esempio: 02/07/2020

Sab, 04/07/2020 - Dom, 30/08/2020

CANNOBIO - "Un codice per una forma"

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MOSTRA DI ANGELO BOZZOLA "UN CODICE PER UNA FORMA"
Lo spazio espositivo di Palazzo Parasi riapre le porte con la mostra di Angelo Bozzola dal titolo "Un codice per una forma".
L'inaugurazione avverrà in modalità on line venerdì 3 luglio alle ore 18:00, con visita virtuale a cura di Fabrizio Parachini, trasmessa in anteprima sul canale YouTube della Rete Museale Alto Verbano https://www.youtube.com/channel/UCiFoBLioewwF_tWrORfNGDg e sulla pagina facebook RETE Museale ALTO Verbano.
La mostra sarà aperta al pubblico e visitabile gratuitamente da sabato 4 luglio a domenica 30 agosto 2020 nei seguenti giorni e orari:
- da martedì a sabato, ore 10:30-12:30 e 16:00-19:00
- domenica, ore 10:30-12:30
lunedì chiuso

L'ARTISTA:
Angelo Bozzola (Galliate, 1921 - Desana, 2010) è stato uno storico componente del MAC milanese (Movimento per l'Arte Concreta, attivo dal 1948 al 1958). La sua ricerca astratta si è indirizzata all'identificazione di elementi formali dalla valenza archetipica e primaria, con cui ha messo a punto un codice espressivo declinato creativamente in modo variegato. Ha realizzato opere pittoriche, grafiche, di arte applicata, ma soprattutto sculture, anche di grandi dimensioni per spazi aperti, che fanno del materiale metallico e della modularità la propria cifra stilistica e denotativa. L'artista nel 1992 aveva già realizzato negli spazi del Palazzo della Ragione di Cannobio, ora Palazzo Parasi, una grande antologica dal titolo "Angelo Bozzola opere 1953-1973 - Relatività della materia".

LA MOSTRA:
La mostra presenta al pubblico una selezione di opere non-oggettive, realizzate tra il 1954 e il 1988. Il titolo quanto mai emblematico, "Un codice per una forma", sottolinea l'obbiettivo della mostra, che è quello di rendere manifesto il percorso che ha portato Angelo Bozzola a definire prima una sua "forma personale" di riferimento, la "superficie trapezio/ovoidale", e successivamente un proprio codice espressivo centrato sull'analisi e sugli sviluppi sia grafici che materici (tridimensionali) di questa sua invenzione figurale. Sono esposte opere pittoriche e scultoree del periodo della sua adesione al MAC milanese e gli sviluppi successivi, in cui sono stati sperimentati materiali e tecniche diverse (soprattutto metalli laminari per sculture e bassorilievi, ma anche medium fotografici e cartacei) con esiti molto differenziati, ma dalla cifra stilistica personale e riconoscibile. Un percorso che, partendo dalla singola "forma concreta", arriva, attraverso organizzazioni e permutazioni, alla "iterazione", che diventa scrittura plastica dalla forte valenza espressiva e propositiva.

E-mail: info@turismocannobio.it
Tel: +39 0323 71212

Sab, 04/07/2020 - Ven, 18/09/2020

Spettacoli di prosa, letture, danza, opera e musica intratterranno il pubblico: la stagione estiva al Centro Eventi "Il Maggiore" di Verbania

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Dopo mesi bui che hanno segnato le nostre vite, è arrivato il momento di tornare a ritrovarci per condividere emozioni. Spettacoli di prosa, letture, danza, opera e musica intratterranno il pubblico, cercando di riportare quella serenità e voglia di condivisione che sembrano essere solo un lontano ricordo. La Fondazione Centro Eventi Il Maggiore di Verbania è lieta di annunciare una nuova stagione estiva ricca di appuntamenti che ci accompagneranno durante le prossime settimane.
La rassegna partirà sabato 4 luglio e proseguirà per tutto il mese con altri 12 appuntamenti, continuerà con due date nei primi giorni di agosto, per concludersi infine il 18 settembre. Sarà in questa occasione che vedremo esibirsi la grande étoile Luciana Savignano diretta da Susanna Beltrami, la quale creerà un allestimento unico, all’aperto, pensato appositamente per il Centro Eventi Il Maggiore. Questa data sarà sì la conclusione di una densa rassegna estiva, ma ci auguriamo possa essere anche l’inizio della nuova programmazione invernale.

Ricominciamo insieme, è questo il titolo scelto per la nuova rassegna estiva, firmata Renata Rapetti, affermando che “l’intento è quello di sottolineare l’importanza di rimanere uniti e collaborare, ora più che mai, al fine di risollevare il teatro italiano,
che in questi mesi è stato costretto al silenzio, e i suoi lavoratori così duramente colpiti. Solo insieme ritorneremo a vivere e a diffondere la cultura”. Proprio sulla scia della cooperazione la stagione è stata costruita grazie a importanti collaborazioni artistiche e intellettuali come quella con il Teatro Franco Parenti con LisLab e il Cross Project e con la Fondazione Egri per la Danza, in un momento in cui l’unione e la condivisione sono la vera forza per ritrovare una normalità che ci è stata negata.
Inoltre, la programmazione è stata resa possibile grazie alla partecipazione di Piemonte dal vivo, della Fondazione CRT attraverso il bando “Note e Sipari”, del contributo straordinario post-Covid del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e del Comune di Verbania.

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La serata inaugurale, sabato 4 luglio, è affidata a Luca Zingaretti, con lo spettacolo La Sirena, una lettura tratta dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, accompagnata dalle musiche del Maestro Germano Mazzocchetti. Solo due date in tutta Italia quest’anno: a Verbania e al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Giovedì 9 luglio, sarà dedicato a all'apertura di CROSS Festival - walk edition 2020. Alle 21.30 Silvia Gribaudi presenterà Graces, spettacolo vincitore del Premio Danza&Danza 2019 “Produzione italiana dell’anno” e Vincitore dell’azione CollaborAction#4 2018/2019. Alle 22.30 Salvo Lombardo | Chiasma proporrà Outdoor Dance Floor, dove a seguito dell’azione scenica il pubblico sarà invitato ad inserirsi nel flusso dell’azione.

Sabato 11 e domenica 12 luglio verrà riproposto lo spettacolo de I Legnanesi, in programma nella stagione teatrale 2019-2020.

Mercoledì 15 luglio Michele Placido tornerà sul palco de Il Maggiore, questa volta con lo spettacolo Amor y tango, in cui l’attore interpreterà i testi più emozionanti dei grandi poeti accompagnato dalle musiche firmate dal Maestro Davide Cavuti ed
eseguite dal suo ensemble.

Sabato 18 luglio vedremo in debutto nazionale Tullio Solenghi in Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene. I brani più esilaranti tratti dai libri di Woody Allen saranno letti dal celebre attore sulle note del Maestro Alessandro Nidi e del suo ensemble. I giorni precedenti allo spettacolo l’attore sarà ospite presso il Centro Eventi per le prove generali.

Domenica 19 luglio sarà la giornata dedicata alla danza, nella quale verrà riproposto lo spettacolo Gran Gala della Danza, in programma nella stagione teatrale 2019-2020. Vedremo la partecipazione della compagnia EgriBiancoDanza e di due figure di spicco nel panorama coreutico internazionale: Alessandro Macario e Anbeta Toromani.

Mercoledì 22 luglio Giobbe Covatta proporrà lo spettacolo La divina commediola, una lettura commentata de l’Inferno tratto dalla Divina Commedia di Ciro Alighieri.

Sabato 25 luglio verrà riproposto Istruzioni per diventare fascisti, di Michela Murgia, accompagnata dalle note di Francesco Medda Arrogalla. Lo spettacolo era in programma nella rassegna teatrale 2019-2020.

Domenica 26 luglio Sebastiano Lo Monaco presenterà Io e Pirandello, in cui la vita dell’attore e del famoso scrittore e drammaturgo si intrecciano.

Giovedì 30 luglio la Compagnia EgriBiancoDanza porterà in scena in prima nazionale lo spettacolo Scacco matto – altre distanza in nuovi orizzonti, un dittico di danza contemporanea che vedrà il balletto Feroce partita di Raphael Bianco, seguito, in prima regionale, da (Quartetto) per la fine del tempo, nato dall’esperienza emergenziale che ha travolto la nostra società.

Venerdì 31 luglio la Treves Blues Band si esibirà in 70 in Blues, per celebrare il suo leader, Fabio Treves e i suoi 70 anni dedicati alla musica.

Sabato 1 agosto ospiteremo il concerto per piano e voce di Alberto Fortis, cantautore storico domese che proporrà i suoi più grandi successi.

Domenica 2 agosto Carmen, diario di un capolavoro diretta dal Maestro Mauro Trombetta ci condurrà in viaggio attraverso uno dei melodrammi più celebri dell’800, insieme a Lucilla Giagnoni (voce recitante) e alcuni tra i più importanti interpreti
della lirica nazionale e internazionale come Giorgia Gazzola e Annarita Taliento e Danilo Formaggia.

Infine, venerdì 18 settembre, Le Sacre, uno spettacolo di Susanna Beltrami, con la celebre étoile Luciana Savignano.

Due saranno gli spazi del Centro Eventi che ospiteranno la rassegna: l’arena esterna, con il suo meraviglioso scorcio sul lago e il foyer, dedicato agli spettacoli di Cross Project e di EgriBiancoDanza.
Per poter garantire una serata ricca di emozioni e spensieratezza verranno applicate tutte le norme vigenti per il rispetto della distanza interpersonale e sulla sanificazione degli spazi. Vogliamo che il pubblico possa vivere una ritrovata normalità, senza venir meno alla sicurezza e alla salute di tutti.

I biglietti potranno essere acquistati a partire da lunedì 22 giugno online sul sito ufficiale de Il Maggiore, presso la biglietteria del Teatro la sera di apertura per gli spettacoli dalle ore 18.00, oppure presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico della sede municipale di Piazza Garibaldi 15 - Pallanza dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

Per gli spettacoli della stagione teatrale 2019-2020 che sono stati sospesi a causa dell’emergenza sanitaria e riproposti nella stagione estiva, i biglietti precedentemente acquistati sono automaticamente validi per le nuove date.
Per maggiori informazioni consultare il sito: www.ilmaggioreverbania.it

“Il teatro è un modo di amare le cose, il mondo, il nostro prossimo” (Paolo Grassi)

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E-mail: info@ilmaggioreverbania.it
Sito internet: https://www.ilmaggioreverbania.it/
Tel: +39 329 6434100

Dom, 05/07/2020

VALLE CANNOBINA - "L'essenziale è Barocco" - PRESENTAZIONE RESTAURI + ESCURSIONE

Nell’ambito della rassegna regionale “L’essenziale è Barocco” – Anno del Barocco piemontese, vi presentiamo gli eventi a cura di Rete Unione Lago Maggiore con il contributo di Ghiffa In Musica, con il contributo di Fondazione Comunitaria VCO. In collaborazione con i Comuni e le Associazioni dei Musei dell’Alto Verbano e l’Associazione la Degagna di San Martino (Vignone), con la collaborazione scientifica di Ivana Teruggi, Stefano Martinella e, per la parte musicale, di Luisa Erra (Associazione Controcanto).

In collaborazione con Comune Valle Cannobina
Ore 11 Incontro di presentazione dei restauri in corso all’altare ligneo barocco di San Materno a cura di Laura Fallarini, restauratrice
Ore 12 Aperipranzo.
Ore 14 escursione da San Materno all’Oratorio della Madonna del Sasso lungo un tratto della via Borromea con attenzione agli elementi barocchi a cura di Elena Poletti e Laura Fallarini

E-mail: rete@unionelagomaggiore.it
Sito internet: http://www.unionelagomaggiore.it/
Tel: 0323 840908

Sab, 11/07/2020

ARONA - "Bancarelle sotto le stelle"

Si avvisano i gentili lettori che gli eventi presenti sul sito www.distrettolaghi.it sono inseriti su diretta segnalazione degli organizzatori, che sono gli unici referenti per quanto riguarda la responsabilità di effettivo svolgimento delle manifestazioni e i cui contatti sono espressamente indicati nelle schede di ogni evento.
A seguito delle ultime disposizioni governative in merito al contenimento del COVID 19 e a tutela della salute di tutti i partecipanti consigliamo pertanto di rivolgervi ai suddetti organizzatori per qualsiasi necessità di chiarimento su eventuali cancellazioni o slittamenti.

BANCARELLE SOTTO LE STELLE - Arona

Sabato 11 Luglio si terrà presso Piazza San Graziano in centro ad Arona, la manifestazione: Bancarelle sotto le stelle. Per maggiori informazioni, contattare l'ufficio turistico di Arona.

E-mail: turismo.arona@comune.arona.no.it
Sito internet: http://www.comune.arona.no.it/ufficio-turistico.html
Tel: +39 0322 243601 (Ufficio Turistico)

Dom, 12/07/2020 - Dom, 26/07/2020

ARONA - "BAROCCO 2020", Visite guidate al complesso del colle di San Carlo il 12 e il 26 luglio 2020

Un tour dedicato alla scoperta del complesso del Colle di San Carlo di Arona, realizzato su impulso del Cardinale Federico Borromeo, che intendeva in questo modo celebrare l’eccezionale figura del santo. La visita prenderà in esame sia la Statua, sia la Chiesa Maggiore, con cenni e riferimenti alle strutture compiute e incompiute di questo grandioso progetto.

*ore 15.00 (ritrovo presso la biglietteria della Statua alle 14.45)
**A pagamento € 6,00 comprensivo di visita guidata come sopra descritta e biglietto di ingresso al complesso della Statua.
In ottemperanza alle attuali disposizioni per il contenimento del coronavirus, al momento l’accesso all’interno della statua è interdetto.
Ogni gruppo sarà formato da massimo 15 persone + la guida.
**Previa prenotazione tramite il sito www.statuasancarlo.it, entro le 15 del venerdì antecedente la visita e fino ad esaurimento posti.
Il biglietto di ingresso verrà pagato al momento in biglietteria.
Si prega di presentarsi in biglietteria almeno 15 minuti prima dell inizio del tour.

E-mail: statuasancarlo@ambrosiana.it
Sito internet: http://www.statuasancarlo.it
Tel: +39 0322 249 669

Dom, 12/07/2020 - Lun, 13/07/2020

VERBANIA - Verbania Che Bolle

Verbania Che Bolle è una manifestazione enogastronomica con una particolare attenzione per le "bollicine" Un evento unico e aperto a tutti gli amanti del buon vino e della buona tavola per incontrare in una incantevole Location il meglio della produzione spumantistica italiana, oltre ad una selezione di prodotti gastronomici.
Per gli “ADDETTI AI LAVORI” è prevista una giornata dedicata per prestare più attenzione a chi dei piaceri della tavola ne fa un'arte e un lavoro.
Un tour fatto di bollicine un calice alla volta per assaporare e conoscere le tipicità e le eccellenze proposte dalle numerose cantine presenti e conoscere vitigni dalle piccole realtà emergenti a quelle già affermate.

Sito internet: https://www.chebolle.it/

Mar, 14/07/2020

GHIFFA - "L'essenziale è Barocco" - I CAPPELLI NELLA MODA DEL SEICENTO

Nell’ambito della rassegna regionale “L’essenziale è Barocco” – Anno del Barocco piemontese, vi presentiamo gli eventi a cura di Rete Unione Lago Maggiore con il contributo di Ghiffa In Musica, con il contributo di Fondazione Comunitaria VCO. In collaborazione con i Comuni e le Associazioni dei Musei dell’Alto Verbano e l’Associazione la Degagna di San Martino (Vignone), con la collaborazione scientifica di Ivana Teruggi, Stefano Martinella e, per la parte musicale, di Luisa Erra (Associazione Controcanto).

Inaugurazione dei nuovi inserimenti espositivi “I cappelli nella moda del Seicento” con proiezione introduttiva e intermezzi musicali con musica barocca di Alex Maltauro Berto, chitarra sola

E-mail: rete@unionelagomaggiore.it
Sito internet: http://www.unionelagomaggiore.it/
Tel: 0323 840908

Sab, 18/07/2020 - Sab, 05/09/2020

Stresa Festival ci sarà! La 59esima edizione si terrà dal 18 al 25 luglio e dal 20 agosto al 5 settembre.

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Con tutte le precauzioni previste dall’attuale normativa per la tutela della salute del pubblico e degli artisti invitati, il Festival di Stresa Edizione 2020 si terrà nel consueto periodo estivo.

E’ ormai noto a tutti come le necessarie misure adottate per arginare la diffusione del Covid abbiano rappresentato un duro colpo per il settore della cultura e dello spettacolo. Sono molti gli appuntamenti che sono stati annullati o rimandati. L’associazione Settimane Musicali di Stresa ha però voluto impegnarsi per dare un messaggio di positività e di speranza alla città di Stresa, al proprio pubblico e tutti quanti lavorano per il Festival, confermando lo svolgimento dell’edizione 2020. Non sono state poche le difficoltà per riprogrammare quanto era già stato organizzato, tant’è che la 59esima edizione avrà indubbiamente caratteristiche particolari, tra le quali la possibilità di ospitare un numero limitato di spettatori per poter garantire il necessario distanziamento.
Necessaria anche la rinuncia alle storiche sedi del Festival, che sono state ridotte a due: la prima all’aperto sul Lungolago La Palazzola per la parte di concerti jazz che si svolgeranno dal 18 al 25 luglio, la seconda nel Palazzo dei Congressi a Stresa per la parte classica, che avrà luogo dal 20 agosto al 5 settembre.

Se tra i concerti di luglio troviamo Tosca, il trio di Enrico Pieranunzi e Franco D’Andrea, filo conduttore del Festival classico saranno le celebrazioni per l’anniversario dei 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven. Per l’occasione, verrà proposta (per la prima volta nell’ambito del Festival) l’integrale delle sonate per pianoforte del genio di Bonn, suddivise in sette serate ed eseguite da sette diversi pianisti, tra i quali Andras Schiff, Fazil Say ed Alexander Lonquich; inoltre saranno eseguiti tre dei cinque concerti per piano e orchestra tra cui il famoso concerto cosiddetto “Imperatore”, riservato alla serata di chiusura e interpretato dal pianista spagnolo Javier Perianes.
L’apertura del Festival – con musiche di Beethoven e Schubert - sarà invece affidata alla bacchetta del Direttore Artistico Gianandrea Noseda, che accompagnerà la pianista Beatrice Rana alle prese con il Concerto in do minore del musicista tedesco; Noseda dirigerà un altro concerto il 29 agosto, questa volta con il pianista coreano Seong-Jin Cho (interprete del Quarto Concerto).

Tra i nomi di spicco presenti in questa edizione si segnalano anche il tenore Ian Bostridge, il violinista Renaud Capuçon e la Kammerorchester Basel diretta da Heinz Hollinger.

Il programma completo è disponibile sul sito www. stresafestival.eu. E’ consigliato l’acquisto del biglietto online o telefonicamente al n. 0323/31095.

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E-mail: info@stresafestival.eu
Sito internet: http://www.stresafestival.eu

Sab, 18/07/2020

BAVENO - "Un paese a sei corde"

Concerto di Micki Piperno
In caso di maltempo si svolgerà all’interno della Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso
Org. Un Paese a Sei Corde

ORE 21

Prenotazione obbligatoria ai seguenti recapiti: Ufficio Turismo Baveno 0323 924632 - 345 7936361 –

(se non diversamente indicato) entro il giorno precedente lo spettacolo
Arrivo presso il luogo dello spettacolo 30 minuti prima per l’accoglienza. OBBLIGO DI PROTEZIONI INDIVIDUALI

E-mail: info@bavenoturismo.it
Tel: +39 0323 924632

Dom, 19/07/2020 - Dom, 26/07/2020

Tornano gli eventi di Tones on the Stones, festival in cava unico al mondo

Le sedi straordinarie e l'alta qualità delle proposte artistiche hanno da sempre caratterizzato Tones on the Stones, festival che giunge quest'anno alla quattordicesima edizione e che lancia il proprio sguardo visionario verso un futuro da costruire. Proprio come da costruire sarà lo spazio della cava che ospiterà gli eventi di quest'anno e che diventerà il teatro stabile open-air del Festival.
Si svolgerà dal 19 al 26 luglio a Baveno, sul Lago Maggiore, nella cava dismessa Roncino di Oira e a Ghesc, piccolo borgo in pietra della Val D’Ossola, l'edizione 2020, intitolata Before and After: sarà un collettore delle esperienze di Tones on the Stones, rassegna diretta dal soprano Maddalena Calderoni e dedicata alle produzioni immersive con particolare attenzione all’opera, e di Nextones, la sezione dedicata alle sperimentazioni elettroniche e digitali curata da Threes Productions.
Un’edizione speciale, la numero 14, che nasce dall’esigenza di trasformare un periodo di crisi in un momento di riflessione, ricerca e progettazione per il futuro dell’uomo, dell’ambiente, delle performing arts. Non solo un festival, dunque, piuttosto un’opera-studio, una residenza-laboratorio lunga un’intera settimana.

Fra musica, danza, performance, arte visiva, circo contemporaneo, architettura, filosofia, incontri, workshop ed escursioni, la programmazione di Before and After si articolerà in eventi performativi aperti al pubblico – nel pieno rispetto delle regole sanitarie, del distanziamento fisico e del contingentamento del pubblico – e momenti di approfondimento teorico riservati ai componenti di una vera e propria comunità temporanea di artisti, studiosi, professionisti e cittadini, che potranno accreditarsi.
La sede principale di Before and After sarà la cava di granito dismessa a Oira di Crevoladossola (VB), che sta già subendo una trasformazione e che sarà protagonista di un vero e proprio processo di riconversione, trasformandosi da ex spazio industriale a palcoscenico di pietra all'aperto, che per i prossimi anni sarà la sede stabile del Festival. Un vero teatro immerso nella Natura, in cui ritrovare la bellezza.
Before and After è un progetto della Fondazione Tones on the Stones a cura di Tones on the Stones Festival e Threes.

GLI ARTISTI PIÙ ATTESI
Il compositore e pianista jazz Roberto Olzer, alla guida del suo quartetto, con la visual artist Anna Frigo e la crew di acrobati Quattrox4 saranno i protagonisti dell'inaugurazione del Festival il 19 luglio nel piazzale antistante la splendida chiesa romanica di Baveno, sul Lago Maggiore (VB); nei giorni seguenti tutti gli appuntamenti si trasferiranno nella Cava Roncino di Oira.
Tra gli ospiti più attesi della porzione di Festival aperta al pubblico (con biglietto di ingresso) la coreografa e danzatrice Annamaria Ajmone (evento realizzato in collaborazione con Cross Festival), il trombettista Paolo Fresu – senza dubbio il jazzista italiano più famoso al mondo – con il pianista Ramberto Ciammarughi e l’illustratore Gianluca Folì (appuntamento in co-produzione con il festival Musica in quota), il trio acid techno folk Acid Castello, il producer Mana (già Vaghe Stelle), il profeta della nuova elettronica Nicolàs Jaar, gli esploratori degli angoli oscuri del suono digitale
Willikens & Ivkovic.
Talks, workshop, piccoli momenti performativi in linea con la poetica e la filosofia di Before and After e con le escursioni guidate fra le meraviglie naturalistiche della Val d’Ossola saranno invece la parte della programmazione pensata per i giovani in residenza: questi appuntamenti – con posti limitati – potranno aprirsi anche ai cittadini, che dovranno quindi prenotarsi. L’architetto Riccardo Blumer, la ricercatrice e curatrice Elisa Cristiana Cattaneo, il filosofo Emanuele Coccia, il producer Joseph Tagliabue e il percussionista e ricercatore sonoro Enrico Malatesta condivideranno con i partecipanti esperienze e riflessioni nate inevitabilmente dalla crisi pandemica ed elaboreranno nuove visioni per un futuro differente.
Ma tutto il percorso del Festival sarà comunque fruibile da una più ampia platea attraverso una piattaforma web dedicata, un vero diario di bordo multimediale, curato dalla scrittrice Veronica Raimo con i video autoriali del regista e documentarista Achille Mauri, che giorno per giorno racconteranno questa quattordicesima edizione attraverso contributi testuali degli studiosi, pillole video e gallery fotografiche.

IL PROGRAMMA COMPLETO
La programmazione di Before and After si apre domenica 19 luglio a Baveno, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. Alle ore 22 nella Piazza della Chiesa andrà in scena lo spettacolo multimediale Fellini 100, in omaggio, nel centenario della nascita, al grande maestro del cinema che ha reso l'Italia famosa in tutto il mondo come il paese della Dolce Vita. Il compositore e pianista jazz Roberto Olzer – qui in quartetto con Fulvio Sigurtà, strumentista in rapidissima ascesa (tromba e flicorno), Yuri Goloubev (contrabasso) e Mauro Beggio (batteria) – incontra le visioni della videoartista Anna Frigo e le acrobazie della compagnia milanese di circo contemporaneo Quattrox4 in una produzione che, fra musica, performance e visual, reinterpreta la poetica di uno dei più grandi maestri della Settima Arte. Lo spettacolo è aperto al pubblico.

Lunedì 20 luglio alle ore 18 il villaggio di Ghesc, nel territorio di Montecrestese, ospiterà il talk con Riccardo Blumer dal titolo La costruzione del Movimento. Esercizi di estensione meccanica del corpo umano. Architetto, designer (alcuni suoi pezzi fanno parte della collezione permanente del MOMA di New York), docente, allievo di Mario Botta e fondatore del gruppo Blumer&Friends dedito alla ricerca sulle relazioni fra design, performance e Natura, Blumer affronterà il tema del rapporto mutevole fra oggetto meccanico, movimento e spazio naturale. Subito a seguire, la performance sonora di Joseph Tagliabue, figura di spicco della scena alternativa italiana che proporrà un viaggio musicale-temporale fra folk ed elettronica contemporanea, spaziando dall’avanguardia ai ritmi etnici, sempre ispirato dall’ambiente circostante. Evento con posti limitati e con prenotazione obbligatoria.

Martedì 21 luglio il programma inizia già al mattino: alle ore 8, nei prati limitrofi alla cava, una puntata speciale di Radio Safari. Ideata dal misterioso Infinite Delta, Radio Safari è una serie di audio documentari sui suoni della Natura andata in onda su radio e portali di Milano nel periodo della quarantena, trasportando gli ascoltatori nei meandri della vita e dell’evoluzione, alla scoperta degli angoli più remoti del pianeta. Nel pomeriggio, alle ore 18.30 negli straordinari scenari degli Orridi di Uriezzo, anche conosciuti come Grand Canyon del Piemonte, ancora una performance musicale, in questo caso con Enrico Malatesta. Percussionista e ricercatore sonoro apprezzato in tutto il mondo, Malatesta studia il legame fra suono, spazio e movimento in relazione alle peculiarità morfologiche delle superfici. A Before and After eseguirà Occam Ocean – Occam XXVI, versione solista per percussioni della serie Occam della compositrice francese Éliane Radigue, una delle prime musiciste ad aver sperimentato l’ambient music come flusso introspettivo e analitico. Enrico Malatesta con due piatti e un tamburo a cornice sviluppa un continuo divenire di risonanze, suoni fantasma e sovrapposizione di armonici e texture sonore. Evento con posti limitati e con prenotazione obbligatoria.

Mercoledì 22 luglio alle ore 18 alla Cava di Roncino la ricercatrice, curatrice e docente di fama internazionale Elisa Cristiana Cattaneo entrerà nel cuore profondo del Festival con il talk dal titolo Asimmetrie in cui analizzerà il paesaggio di estrazione come rappresentazione della storia evolutiva dell’umanità (dall’epoca primitiva alla rivoluzione industriale fino ad arrivare all’attuale crisi ecologica), delle sue contraddizioni e implicazioni sul piano sociale, economico e ambientale, per arrivare a un ripensamento del rapporto fra risorse, produzione e consumo. Ma soprattutto a un ripensamento dello spazio di estrazione in una nuova era non antropologica. Subito dopo, alle 19, sempre in Cava, sarà la volta di Annamaria Ajmone, coreografa e danzatrice fra le più apprezzate esponenti della danza contemporanea europea. In collaborazione con Cross Festival, Annamaria Ajmone presenta Il segreto, visionaria azione coreografica, site specific e aperta al pubblico, con tre macchine sonore rotanti: in un ecosistema geograficamente prossimo, aperto, terreno, indeterminato, multi-tempo, si alternano sussurri, creature capovolte e rose del deserto.

Il giorno seguente, giovedì 23, uno dei momenti più attesi del Festival, anche questo – ça va sans dire – aperto al pubblico. Alle ore 22 la Cava di Roncino ospiterà Paolo Fresu, il jazzista italiano più famoso al mondo, con una strabiliante carriera alle spalle e da oltre 40 anni sulla scena jazz internazionale. Fresu si presenta in duo con Ramberto Ciammarughi, pianista tra i più eclettici e schivi della scena contemporanea. Dopo il debutto entusiasmante dello scorso anno al festival Time in Jazz di Berchidda, i due artisti hanno deciso di riproporre il progetto a Tones on the Stones. All’improvvisazione dei due grandi virtuosi dello strumento si aggiunge l’improvvisazione visiva di uno dei maggiori illustratori italiani, Gianluca Folì: la cava Roncino di Oira si riempirà dunque di suoni e colori, regalando al pubblico una serata indimenticabile. Lo spettacolo è realizzato in coproduzione con il festival Musica in Quota e in collaborazione con il progetto Interreg “Di-se. Disegnare il territorio”.

Un altro momento cardine rispetto alla tematica generale affrontata da Before and After sarà il talk del filosofo Emanuele Coccia, venerdì 24 alle ore 15 in località Alpe Devero, incantevole conca di pascoli sulle Alpi Lepontine a oltre 1.600 metri di altitudine. Il rivoluzionario del pensiero green amato dai millenials affronterà con la sua consueta modalità pop la centralità del mondo vegetale a partire da un suo testo divenuto ormai un best seller, La vita delle piante. Metafisica della mescolanza. Anche questo evento ha posti limitati ed è richiesta la prenotazione, mentre sarà aperto al pubblico l’evento serale alla Cava di Roncino: alle ore 22 il trio milanese acid techno folk Acid Castello si esibirà nella sonorizzazione dal vivo con drum machine e sintetizzatori di un'opera cult, Slow Action del filmaker sperimentale Ben Rivers. Film di fantascienza post apocalittico che presenta lo scenario di una natura ostile dove il livello del mare è cresciuto mostruosamente e la società umana si è evoluta in piccole comunità rette da utopie iperboliche, Slow Action è stato girato in quattro luoghi da “fine del mondo”: Lanzarote (l'isola vulcanica più arida del pianeta), Gunkanjima (uno scoglio poco distante dalla costa di Nagasaki occupato da una città fantasma di ex-minatori di carbone), Tuvalu (una delle nazioni più piccole del pianeta) e Somerset (piccolo ecosistema delle Bermuda le cui specie non sono ancora state studiate). La performance di Acid Castello e le immagini del film di Rivers prepareranno il terreno per l’ultima serata del Festival, tutta dedicata alle più ardite e radicali sperimentazioni elettroniche, in cui la Cava di Roncino si trasformerà in una vera astronave sonora pronta a trasportare il pubblico verso nuovi pianeti.

Sabato 25 luglio lo spettacolo inizia alle ore 22 con il set di Mana e i visual di Plusminus. Attivo fino al 2010 con il nome di Vaghe Stelle, Daniele Mana è un compositore e producer in quota con la storica label inglese Hyperdub. Il suo ultimo album Seven Steps Behind sembra infettato da un virus alieno in grado di produrre allucinazioni. In perfetto equilibrio fra dissonanze e melodie, la musica di Mana ha la sostanza del sogno, con tutti i significati reconditi che i sogni comportano. Il set di Mana sarà l’introduzione perfetta alla performance più attesa di tutto il Festival, l’esibizione di Nicolàs Jaar, nell'ultimo decennio uno degli artisti più emblematici della scena elettronica mondiale, un vero esploratore sonoro con una cultura musicale che spazia dal jazz di Mulatu Astatke alla classica contemporanea di Cage e Satie. In questi primi mesi del 2020 ha già pubblicato ben tre album, l’ultimo dei quali, Cenizas, suona in bilico fra austero misticismo e panteismo ecologista. Durante la quarantena ha suonato un inedito set di due ore su Twitch. Assistere alla sua perfomance alla Cava di Roncino promette di essere un’esperienza indimenticabile. La serata proseguirà poi con Willikens & Ivkovic, il duo serbo-tedesco di casa al famigerato Salon des Amateurs di Düsseldorf. Ivkovic ha la fama di essere uno dei migliori selezionatori di gemme musicali nascoste in circolazione mentre di Lena si dice che quando è lei al timone la destinazione è sempre ignota e forse proprio per questo il viaggio è ogni volta sempre più elettrizzante.

Domenica 26 luglio il Festival si chiude con il consueto brunch a Ghesc – villaggio in pietra rivalorizzato dall’Associazione Canova, con cui Tones on the Stones collabora su diverse progettualità –, alla scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio della Val d’Ossola e con il long set del collettivo Gang of Ducks. Evento con posti limitati e con prenotazione obbligatoria.

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