Venerdì, Luglio 8, 2022 - Domenica, Novembre 6, 2022
print this page

VERBANIA - Insolite conversazioni

Insolite conversazioni
Un dialogo tra il Museo del Paesaggio e il Museo Alessi

Museo del Paesaggio - Palazzo Viani Dugnani
Via Ruga 44, Verbania

8 luglio – 6 novembre 2022
A cura di Francesca Appiani e Luca Bottiroli

Arti visive, quelle delle opere esposte nelle magnifiche sale del Museo del Paesaggio di Verbania, e arte applicata, quella rappresentata dai molti oggetti, prototipi e modelli conservati dal Museo Alessi: la mostra Insolite conversazioni, allestita presso la sede del Museo del Paesaggio a Palazzo Viani Dugnani (Via Ruga 44 - Verbania), esplora le affinità fra queste due collezioni permanenti, apparentemente legate a mondi culturali ed espressivi lontani, disvelando un sorprendente intreccio di corrispondenze e analogie.

Insolite conversazioni, curata da Francesca Appiani e Luca Bottiroli (rispettivamente senior e junior curator del Museo Alessi), nasce da una “cordata multidisciplinare” di Enti - il Museo del Paesaggio, il Museo Alessi e lo Stresa Festival con l’Associazione Stresa Festival Young - che hanno intrapreso un’importante sinergia volta a proporre eventi condivisi, di cui la mostra è uno dei primi realizzati per il periodo estivo. In occasione della presentazione alla stampa dell’esposizione, il 7 luglio alle ore 18.00 avrà luogo un intervento musicale a cura dei ragazzi dell’Associazione Stresa Festival Young che eseguiranno alcuni arrangiamenti di musiche tratte da film in cui appaiono oggetti Alessi.

L’allestimento si sviluppa lungo il percorso espositivo del Museo del Paesaggio, presentando una serie di innesti e giustapposizioni tra le opere in esso mostrate e una selezione di materiali provenienti dalla collezione del Museo Alessi. Sala dopo sala il visitatore è invitato a scoprire la rete di rimandi, talvolta curiosi e imprevedibili, fra i quadri e le sculture conservati nello splendido Palazzo Viani Dugnani di Verbania e i progetti d’arte applicata della collezione Alessi: i sublimi ritratti femminili dello scultore Paolo Troubetzkoy, per esempio, dialogano con i “ritratti di design” di cui Alessandro Mendini è stato uno degli interpreti più straordinari, mentre la montagna e i suoi paesaggi emozionanti si mostra come fonte d’ispirazione non solo delle romantiche vedute dipinte da Federico Ashton ma anche di progetti di design, come l’inedito vassoio disegnato da Pierfrancesco Cravel che riproduce l’affascinante orografia del lago Liconi.

Quattordici i filoni individuati per esplorare queste inedite affinità: Genetic Tales, La multidisciplinarietà nel progetto, Il ritratto di design, Sviluppo e prototipazione, Approcci monumentali, Ispirazione e prototipazione, La tradizione del legno, La natura disegnata, Radici contadine, La montagna incantata, Lavorare con la terra, Il progetto al femminile, Suggestione circense e Geometrie evocative.