Sabato, Maggio 28, 2022 - Domenica, Maggio 29, 2022
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OGGEBBIO - Aperture del giardino storico di Villa Anelli

Aperture del giardino storico di Villa Anelli a Oggebbio

SABATO 28 - DOMENICA 29 MAGGIO 2022

Da quest'anno anche Villa Anelli fa il suo ingresso nella rete museale e propone visite guidate con approfondimenti speciali ogni ultimo fine settimana del mese: Sabato ore 15 – Domenica ore 11.

Il primo appuntamento per chi desidera visitare questo luogo magico è per sabato 28 o domenica 29 maggio.

Via Micotti 1 – 28824 Oggebbio Gonte (VB)
(ingresso di fronte ad Albergo Bel Soggiorno)
Tel. +39 349 5799240 - www.villaanelli.it
biglietto ingresso /ticket: 5,00 €

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Giardino storico di Villa Anelli
Nel 1872 il giovane notaio Carlo Berzio a 30 anni acquista una casa nel comune di Oggebbio e un terreno sulla valletta del Paradiso. Lascia Milano e uno studio ben avviato e a Oggebbio progetta e costruisce un giardino che vede il lago dall’alto ed è fatto di sentieri tortuosi, grotte di pietra, corsi d’acqua e fontane. La dedizione di una vita: un bel giardino romantico di fine ‘800.
Gli eredi Anelli lo custodiscono con passione finché il compagno di Alessandra Anelli, l'ingegner Antonio Sevesi, lo restaura negli anni Sessanta e costituisce una collezione di camelie ricca e studiatissima. Egli, stretto da un legame di tutta una vita ad Alessandra, fonda la Società Italiana della Camelia con generosa, colta e intelligente creatività. Giovanna, figlia di Alessandra Anelli, e i nipoti Andrea e Benedetta raccolgono questa eredità e la traducono in una costante salvaguardia del giardino e della collezione di camelie (circa 500 varietà).
Andrea, diventato presidente della Società Italiana della Camelia e membro della Società Dendrologica Internazionale ne fa un centro di studi e cura con fedeltà, tenacia e grande professionalità il giardino; lo rende ancor più ricco di camelie e meraviglioso a vedersi. Benedetta cura la comunicazione e gestisce il periodico delle camelie. Giovanna Barbara, attuale proprietaria, accoglie con entusiasmo i visitatori e si appassiona nel far rivivere la storia del giardino.

Il tè del Lago Maggiore
In ogni fine settimana di apertura i visitatori non solo saranno accompagnati in visita dai proprietari, esperti botanici, ma riceveranno informazioni di approfondimento su varie tematiche, a maggio sarà la volta del tè del Lago Maggiore, una specie di camelia originaria della Cina (C. sinensis), poi introdotta in Giappone, India e in tutto il sud-est asiatico, di cui nel Verbano è stata avviata una coltivazione sperimentale, che sfrutta il particolare clima ed il terreno propizio per tutte le coltivazioni di camelie. Questa coltivazione permette inoltre il recupero dei vecchi terrazzamenti con muretti a secco, che possono tornare a vivere ed essere coltivati, con grande vantaggio del contesto paesaggistico. La coltivazione è fatto con metodi biologici e la produzione, per quanto ristretta, si presenta di alta qualità organolettica e ricca di proprietà benefiche, con alto contenuto di molecole antiossidanti.