Sabato, Maggio 11, 2019 - Domenica, Giugno 30, 2019
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CANNOBIO - Mostra "Philosophia Hermetica"

Titolo della mostra: " Philosophia Hermetica "

Spazio espositivo: PALAZZO PARASI, via Giovanola - Cannobio (VB). Accessibile ai diversamente abili – 1° piano
Periodo: da sabato 11 maggio a domenica 30 giugno 2019
Inaugurazione: sabato 11 maggio, ore 17:30

Orari di apertura: mercoledì - giovedì ore 10:30/12:30 - venerdì - sabato ore 10:30/12:30 e 16:00/18:00 e domenica ore 10:30/12:30

Patnership: Galleria Giovanni Bonelli - Milano

Catalogo: edizioni Città di Cannobio, testo di Flavio Arensi

Accoglienza: Rete museale dell’Unione del Lago Maggiore

LO SPAZIO
La storica costruzione Palazzo Parasi a Cannobio ospiterà la personale " Philosophia Hermetica" di Maurizio Cannavacciuolo, artista italiano che si è messo in evidenza fin dalla metà degli anni Settanta nel panorama italiano ed internazionale con mostre personali in moltissime gallerie ed istituzioni pubbliche in Italia e all'estero.
L’esposizione viene accolta nelle sale dell’edificio risalente al XIII secolo, accuratamente restaurate per volere dell’Amministrazione Comunale, di concerto e sotto l’alta vigilanza della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Regione Piemonte. Si tratta di un imponente edificio che sorge a ridosso della Torre Comunale del XII secolo.
Ai piani superiori sono stati realizzati gli spazi destinati alle manifestazioni culturali, uno dei quali particolarmente interessante per il diretto contatto con le antiche capriate.
Il piano terreno, un portico coperto con volte a botte, è attualmente sede del’Ufficio Turistico.

LA MOSTRA
In mostra saranno presentate una ventina di opere realizzate negli ultimi cinque anni che forniscono una panoramica sul lavoro dell’artista.
Da sempre Cannavacciuolo costruisce opere complesse, realizzate prevalentemente a olio su tela, nelle quali differenti livelli di narrazione si sovrappongono a creare la densa trama dello sfondo.
Il risultato è un lavoro apparentemente immediato ma difficile da interpretare. Le opere sono costruite infatti come veri e propri enigmi, che richiedono tempo per esser letti in ogni dettaglio. I riferimenti iconografici spaziano dai broccati rinascimentali alle preziose decorazioni del periodo Edo giapponese, fino a certe stilizzazioni tipiche dei cartoon contemporanei. Elementi ricorrenti sono gli insetti, le rappresentazioni di corpi come studi di anatomia e l’autoritratto dell’artista.
L’ironia è una componente fondamentale nell’opera di Cannavacciuolo: l’artista dissemina le sue tele di associazioni incongrue che sorprendono. L’impatto visivo deciso dei colori brillanti contribuisce a catturare lo sguardo dello spettatore che rimane ammaliato nel gioco dei rimandi e delle possibili interpretazioni delle opere.

Maurizio Cannavacciuolo (Napoli, 1954 - vive e lavora a Roma).