Monday, April 13, 2020
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VIGNONE - Rassegna "Verbano Barocco", Lunedì 13 aprile ore 17.30 "Primavera Barocca", appuntamento online!

Lunedì 13 aprile ore 17.30 "Primavera Barocca"

Con il 1 aprile avrebbero dovuto aprire come consuetudine i Musei dell’Alto Verbano, il Museo dell’Arte del cappello di Ghiffa, il Museo etnografico con il Parco degli Agrumi di Cannero Riviera, e, a seguire con maggio e giugno, il Parasi di Cannobio, il Museo Tattile di Trarego Viggiona, il Museo etnografico di Gurro e il Centro documentazione sulle tradizioni della Valle Cannobina a Lunecco. Ora questa tradizione non potrà essere rispettata, la rete museale con l’Unione Lago Maggiore attende fiduciosa di poter riavviare in sicurezza l’accoglienza del pubblico quando sarà possibile. Nel frattempo, nel desiderio di sostenere la Comunità in un momento così difficile, ha disposto, attraverso la mano operativa del Museo del Cappello, ma a nome di tutte le realtà aderenti, di fare una donazione di 1000 euro al Fondo Emergenza della Fondazione Comunitaria Vco. Una goccia, un segno piccolo, ma tangibile che possa contribuire a uscire al più presto e al meglio dall’emergenza.

Come ulteriore contributo di speranza e volontà di ripresa, la Rete sta inoltre lavorando ad offrire nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale di questo ricco e meraviglioso territorio, nella convinzione che anche la bellezza e tutte le forme d’arte possano essere d’aiuto, consolazione e crescita per la Comunità umana.
Per mesi un gruppo di lavoro ha operato per costruire la programmazione delle iniziative culturali speciali 2020 per valorizzare i musei, il paesaggio naturale e il patrimonio artistico. Il tema scelto è il Barocco, rappresentato nel Verbano da monumenti insigni quali il Santuario della SS. Pietà di Cannobio e il Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa, inserito nella rete UNESCO, ma anche da molte testimonianze meno eclatanti, ma non per questo meno preziose, meritevoli di essere conosciute. Nell’obiettivo di valorizzazione dei luoghi del Barocco è inoltre stato coinvolto il territorio confinante di Vignone con il complesso Monumentale di San Martino, attraverso il partenariato con l’Associazione La Degagna.
La scelta del tema, che viene proposto con il titolo “Verbano Barocco” è legata all’iniziativa regionale “Piemonte Barocco”, attorno alla quale la Regione ha chiamato a raccolta tutte le risorse territoriali, per costruire programmi che facessero da corollario a una grande mostra allestita presso la Venaria Reale.
L’emergenza sanitaria ha però imposto ai musei di restare chiusi e di non attivare, almeno per questi mesi primaverili, i numerosi eventi dal vivo che erano stati pensati. La Rete museale, con tutte le risorse umane attivate per il progetto “Verbano Barocco”, operatori culturali professionisti e volontari, storici dell’arte, musicisti, guide, si è perciò orientata a pensare nuove forme di proposta e fruizione a distanza almeno di alcuni degli eventi, per non vanificare il grande impegno di tutti.
In queste settimane è stato aperto il canale YouTube Rete Museale Alto Verbano (https://www.youtube.com/channel/UCiFoBLioewwF_tWrORfNGDg). Attraverso il canale verranno proposti alcuni primi eventi come anteprime, rilanciate inoltre sulla pagina Facebook @RETEmusealeALTOVerbano.

Il primo appuntamento della rassegna, che avrebbe dovuto avere come teatro scenico la chiesa di San Martino a Vignone, verrà invece lanciato nel web nel pomeriggio di Pasquetta, il 13 aprile prossimo, a partire dalle ore 17.30. L’incontro “Primavera Barocca”, dopo un’introduzione a cura dell’Associazione La Degagna e della Rete Museale, come enti promotori, si svilupperà in un’alternanza di musica del Seicento, suonata all’arpa classica da Caterina Castiglioni, e di letture poetiche dedicate alla primavera, sempre di autori del Seicento, da Giambattista Marino, a Giacomo Lubrano, a Gerolamo Fontanella. In chiusura un intervento delle restauratrici Katia Zanetti e Daniela Morosi presenterà l’intervento effettuato sulla tela di metà XVII secolo che ritrae il Battesimo di Gesù, esposta nella cappella del Battistero nella Chiesa di San Martino.

Segnaliamo infine che del 1 febbraio il Museo del Cappello di Ghiffa ha prestato alcuni cappelli femminili e maschili dell’Ottocento alla Fondazione Barolo per la mostra “Oltre lo specchio. Società e costume nel ritratto fotografico ottocentesco”, allestita presso Palazzo Barolo a Torino. Anche questa bella iniziativa espositiva, che avrebbe dovuto concludersi già ad aprile, non può essere fruita in questo periodo, ragion per cui verrà prorogata anche nei mesi di maggio, giugno e luglio, e con essa il nostro prestito. Ecco un’altra idea per una visita culturale da mettere in programma quando sarà consentito!