Cicloamatoriale
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Dal Bosco Tenso al Borgo di Vogogna

Descrizione dell’itinerario

L’itinerario attraversa aree di interesse storico ambientale e collega l’area naturale del Bosco Tenso all’antico borgo medioevale di Vogogna. La partenza è dall’area antistante il campo sportivo comunale di Premosello Chiovenda. Proseguite lungo la strada seguendo le indicazioni “ Bosco Tenso”. Giunti al bivio che precede l’ingresso principale dell'area, dove la strada sterrata diventa in graniglia di porfido, svoltate a sinistra e percorrete la pista ciclabile. Al successivo bivio svoltate, con una curva a gomito, alla vostra destra e oltrepassate un ponticello. Dopo circa 50 metri, un cancello in legno vi segnala che state entrando all’interno del bosco. Percorrete un lungo tratto, ben ombreggiato, fra i boschi di latifoglie. Lungo il tracciato si incontra un capanno per l’avvistamento dell’avifauna. Giunti nei pressi di un’area attrezzata, proseguite sulla destra, e, prima di arrivare al cancello di uscita principale, svoltate sulla sinistra e continuate sulla pista in graniglia in direzione Vogogna. Dopo alcuni Km, al termine della pista ciclabile in graniglia di porfido, proseguite lungo la strada sterrata. In prossimità del sottopasso ferroviario, svoltate a sinistra (a destra si va sulla strada provinciale).
Superati alcuni orti, al bivio svoltare a destra. Dopo alcune centinaia di metri, al termine di un fabbricato agricolo, proseguire sulla destra oltrepassando i due sottopassi ferroviari fino a raggiungere la Via Porto di Megolo e la strada provinciale. Attraversate la strada provinciale svoltando a sinistra e dopo circa 30 metri seguite le indicazioni per il centro storico di Vogogna. Entrando in Vogogna ci si immerge nell’atmosfera di un antico borgo medioevale, dominato dal Castello Visconteo (1344), edificato a scopi difensivi e oggi adibito a centro culturale e museale. L’antico borgo, oltre alla presenza di numerosi palazzi signorili affacciati su strade pavimentate con ciottoli di fiume, è caratterizzato dalla presenza del Palazzo Pretorio (1348), sotto il cui porticato si svolgevano le assemblee pubbliche. Ritornate quindi al punto di partenza ripercorrendo il tracciato dell’andata.