Venerdì, Novembre 10, 2017 - Domenica, Aprile 15, 2018
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Dal 10 novembre 2017 al 9 giugno 2018, torna la stagione di teatro contemporaeo d’arte al "Teatro degli Scalpellini" di San Maurizio d'Opaglio!

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La stagione è sostenuta da: Fondazione Piemonte dal Vivo-Regione Piemonte, Istituzione Museo del Rubinetto, comune di San Maurizio d’Opaglio, comune di Borgomanero. In collaborazione con la rassegna Concentrica.

Quella del 2017-18 sarà una stagione di spettacoli ed eventi collaterali all’insegna, come sempre, del teatro e della performance d’arte, con alcune novità di rilievo intercettate dalle programmazioni di importanti teatri nazionali; con alcune conferme legate a talenti e spettacoli anche di rilevanza internazionale già pienamente riconosciuti; con altre proposte più atipiche che attestano la grande attenzione che la direzione artistica rivolge alle sperimentazioni in ambito multidisciplinare, alla nuova danza e alla nuova drammaturgia.

Si comincia con un duo d’eccezione, quello di Jacopo Gassmann, quarto figlio di Vittorio, la cui rigorosa formazione teatrale e cinematografica è stata messa a punto tra Stati Uniti e Regno Unito, e Chris Thorpe, giovane drammaturgo della più recente leva britannica, recentemente selezionato dal Royal Court Theatre di Londra. Confirmation, interpretato da Nicola Pannelli, sarà in scena il 10 novembre agli Scalpellini, dopo una settimana di repliche al Teatro Elfo Puccini di Milano.

Altro titolo di spicco è Galois, storia dell’omonimo matematico francese dalla vita “maledetta” vissuto nel XIX secolo, portata in scena dal giovane e talentuoso Fabrizio Falco (anche attore cinematografico per Virzì e Bellocchio), su testo originale del Premio Strega Paolo Giordano e prodotto dal Teatro Stabile di Torino; questo lavoro arriva nel Cusio precedendo di poco la sua programmazione nel maggiore teatro milanese: infatti, poco dopo la replica del 22 novembre agli Scalpellini, esso sarà in scena al Piccolo Teatro di Milano.

A chiudere il 2017, il 1° dicembre, è un evergreen del teatro fisico, un long seller che da 25 anni batte le scene di mezzo mondo. La lettera di Paolo Nani conta infatti più di 1200 repliche, ed ha effettuato tournée in Groenlandia, Spagna, Giappone, Norvegia, Svezia, Argentina, Italia, Francia. Paolo Nani, un maestro del teatro corporeo, affronta in uno spettacolo muto tutte le variazioni possibili legate al tema (la composizione, imbustamento e spedizione di una lettera cartacea) alla maniera delle variazioni di stile di Raymond Quenau; uno spettacolo che è già un piccolo classico, imprescindibile.

Il 2018 vedrà un susseguirsi di 7 titoli in replica unica, anche qui con alcuni nomi affermati o emergenti del teatro d’arte contemporaneo italiano: da Andrea Cosentino, stralunato drammaturgo- attore, che con Primi passi sulla luna (20 gennaio) ci offre una versione originalissima del mitico allunaggio, intrecciando frammenti di cultura pop, critica del presente e comicità surreale; a Mattia Fabris, già colonna del valoroso ATIR diretto da Serena Sinigaglia, che sceglie di tradurre a teatro un best seller letterario come Open (2 febbraio), l’autobiografia del celebre campione di tennis André Agassi; passando per la novità assoluta di Cucinar ramingo (16 febbraio), dove un vero cuoco e attore, Giancarlo Bloise, cucinando veri manicaretti, racconta storie tratte dai testi di Giuliano Scabia; per giungere a un gruppo noto del teatro di ricerca piemontese come Faber Teater, che con Allegro cantabile (24 febbraio), porta il suo teatro musicale, popolare e raffinato a un tempo, messo a punto con la supevisione musicale di Antonella Talamonti, già collaboratrice storica di Giovanna Marini; e arrivare, infine, a due chicche, pluripremiate, del teatro-danza italiano: Gonzago’rose (10 marzo) del duo Tardito-Rendina, e Quintetto (6 aprile) di TIDA, quest’ultima la proposta forse più innovativa della stagione.

La programmazione si conclude con Diario di uno stravagante (15 aprile), nuova produzione della compagnia residente, il Teatro delle Selve, che dall’autobiografia di Pietro Ceretti trae un ritratto del “selvatico” filosofo-poeta dell’800 sorprendentemente somigliante a certe figure di resilienti contemporanei.

Ma il programma di spettacoli è solo una parte della programmazione. Il Teatro degli Scalpellini , insieme al Museo del Rubinetto, si apriranno infatti a tutta una serie di altri eventi, come la nuova sezione dedicata alla poesia (18 e 23 marzo) in occasione della Giornata Mondiale ad essa dedicata, con una serata dedicata allo scomparso Simone Cattaneo, poeta feroce, maledetto, estremamente lucido e corrosivo, una delle figure più interessanti della recentissima poesia italiana, che vedrà la presenza di Marco Merlin e Giorgio Anelli, a cui seguirà il 23 la presentazione del libro di Giorgio Anelli L’umana ferocia. Oppure la serata che ha per titolo Il Gesto del Direttore, (15 giugno) con il M° Massimo Fiocchi Malaspina: un excursus metateatrale e musicale sul senso profondo del lavoro e della gestualità del direttore d’orchestra o, ancora, la serata dedicata al rapporto tra cinema e Yoga, con il film Finding happiness (11 maggio).

Inoltre, non mancheranno le occasioni di apprendimento con il corso Fili invisibili, condotto da Anna Olivero, un percorso tra Yoga e Teatro alla scoperta di sé; il workshop La gioia della scena (16 e 17 settembre) condotto da Raul Iaiza (già assistente alla regia di Eugenio Barba) e Franco Acquaviva. Altra novità dell’anno è il seminario di scrittura creativa condotto dalla grande scrittrice Laura Pariani (3 dicembre), che metterà a punto un percorso, con esercitazioni pratiche, dedicato all’analisi del dialogo, del monologo e del flusso di coscienza nella narrativa e nella drammaturgia, a cui seguirà Guida alla fantascienza (12 gennaio): un incontro sulla letteratura fantascientifica raccontata a partire dalla copertine dei libri, a cura dello scrittore Nicola Fantini.

Last but not least, a gennaio 2018 verrà emesso il bando per la seconda edizione del premio nazionale di drammaturgia Scena&Poesia, realizzato in collaborazione con Ladolfi Editore e la rivista di poesia Atelier. A chiususra simbolica della lunga stagione di Vado a Teatro! la quinta edizione della festa del teatro e delle associazioni Rebel Ot (9 giugno).

Resta da dire dell’anteprima del 7 e 8 ottobre, alle 21 e alle 18: due serate dedicate alla presentazione della stagione e dei corsi di teatro e danza con, a seguire, uno spettacolo del Centro ArteDanza di Pella.
La politica dei prezzi del Teatro degli Scalpellini vuole facilitare al massimo l’accessibilità agli spettacoli di tutte le fasce di cittadini. In quest’ottica si può leggere la proposta di stabilire un costo unico per biglietto di 10 euro, e di offire l’abbonamento a 7 spettacoli al costo complessivo di 42 euro (6 euro a spettacolo); abbonamento che, fra l’altro, comprende le produzioni anche ospiti nei due teatri milanesi citati, dove il costo del biglietto è mediamente tre-quattro volte superiore.
E’ già possibile prenotare gli abbonamenti inviando una mail a

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