Su quello scrigno di verde e di blu che è il Lago d’Orta si affacciano tanti caratteristici paesi, che meritano qualcosa di più di una breve visita.
Incantano quanto le isole del golfo Borromeo: sono le “Margheritine” di Stresa, dolcetti dal gusto particolarmente delicato, che si sciolgono in bocca. Una delizia per i golosi che fa il giro del mondo: non c’è turista che passi da Stresa che non ne porti con sé una confezione di quelle fatte ancora artigianalmente, a mano, secondo un’antica ricetta, che risale – così vuole la tradizione – alla metà del 1800.
Sarà festa grande a Calasca, domenica 17 gennaio. Si celebra, infatti, Sant’Antonio Abate, patrono della località di montagna posta lungo la valle del torrente Anza (che nella toponomastica ufficiale è unito al borgo di Castiglione, frazione che si trova poco più a valle).
Le Alpi, nella stagione invernale, attirano sportivi e turisti per le più rinomate località sciistiche e per paesaggi innevati da cartolina. Forse non tutti sanno, però, che nell’arco alpino occidentale sono incastonati dei luoghi che l’Unesco ha inserito, già nel 2003, nella lista del Patrimonio Mondiale.
Madrigali, ballate, mottetti e danze delle corti italiane tra Trecento e Quattrocento risuoneranno, sabato 30 gennaio, nella chiesa parrocchiale di Orta San Giulio. Ad eseguirli, in un concerto-evento con inizio alle 21, l’ensemble laReverdie, che torna sul Lago d’Orta - a poco più di un anno dall’incisione “live” dei “Carmina Burana - per proporre un viaggio nella musica del Rinascimento italiano.
Nella Provincia Azzurra il Carnevale è molto radicato e viene celebrato con feste di piazza e momenti di festa che coinvolgono grandi e piccini e che colorano di coriandoli borghi e paesi di lago e di montagna. Il calendario è ricco e c’è solo l’imbarazzo della scelta per decidere dove trascorrere un momento di spensieratezza, all’insegna – com’è tradizione – anche della buona cucina.
E' stato il suono della banda, sabato 6 febbraio, a dare il via alla grande sfilata del Carnevale domese, con in testa il conte e la contessa di Mattarella, accompagnati da un numeroso seguito; da piazza Matteotti si è arrivati, tra stelle filanti e coriandoli, sino a piazza Repubblica dell’Ossola, dove si è celebrato un rito molto atteso: il sindaco Michele Marinello ha consegnato, infatti, le chiavi della città, simbolo del governo cittadino, a Togn e Cia, le maschere che saranno protagoniste del matrimonio carnacialesco.
Volete un’idea originale per la festa degli innamorati? Qualcosa di diverso dalla solita sequenza rosa rossa, cioccolatino e cenetta romantica?
Prendete un paio di sci ben sciolinati o se preferite una tavola da snowboard; aggiungeteci una stazione sciistica da dieci e lode come quella di Domobianca, in cui non può mancare un numeroso gruppo di giovani, poi, con un pizzico di fortuna, ci mettete un po’ di sole ad intiepidire le temperature invernali ed infine spruzzate abbondantemente su tutto il sale della solidarietà, che dà un sapore unico ad ogni piccolo gesto.
E’ una valle selvaggia, ripida e stretta, che il torrente Strona ha inciso nei secoli. Qui la natura incanta ed anche se l’inverno, con il bianco della neve, annulla il caleidoscopio dei colori – il blu dell’acqua, le infinite tonalità del verde degli alberi si uniscono a quanto ha creato la mano dell’uomo – la Val Strona riserva sorprese infinite. Nei nove piccoli borghi che danno vita al Comune di ValStrona (per un totale di circa 2mila abitanti), sono diverse le iniziative volte ad attrarre gli amanti della natura.
Tempo di Carnevale, tempo di promozioni al Devero! L'iniziativa "Speciale Carnevale" è realizzata in collaborazione con l'Associazione Albergatori Alpe Devero e Crampiolo, e permetterà ai turisti di usufruire di interessanti agevolazioni: nel periodo tra il 12 e il 21 febbraio 2010 le strutture convenzionate offriranno infatti uno sconto dl 15% sul prezzo di listino (per soggiorni settimanali o nei giorni infrasettimanali quindi compresi, tra lunedì e venerdì).
Ecco l'elenco delle strutture aderenti:
B&B "La Beula" - Fraz. Beola - Tel: 347.3474453 - 349.8760577
Ammantata di neve, la Valle Vigezzo rivela tutto il suo fascino, ma in questo periodo svela anche il suo volto più giocoso ed allegro. Perché qui i festeggiamenti per il Carnevale vengono presi molto sul serio e coinvolgono tutti i paesi e i paesini della Valle dei Pittori, che danno vita ad una kermesse che richiama moltissima gente. Non per niente, questa è la XXXIII edizione del Carnevale Vigezzino e sinora le aspettative di tanti non sono mai andate deluse.
La festa di San Giulio, patrono di Orta, ha un simbolo semplice: il pane. E per distribuirlo, il 31 gennaio, le porte del convento di clausura delle Benedettine, che sorge sull’Isola di San Giulio, saranno aperte al pubblico.
E’ diventata ormai una tradizione irrinunciabile quella della Marcia del Lanternitt, che anche quest’anno si rinnova.
Decisamente particolare la proposta per il prossimo week-end nella Perla del Rosa. Infatti, a Macugnaga, per una volta non saranno solo gli sci o le tavole da snowboard i protagonisti di un evento da brivido, ma anche vetture di diverso tipo da utilizzare per una gimcana automobilistica sul ghiaccio. Prima di vedere le acrobazie sulle quattro ruote, però, sabato 30 gennaio il Pinksnowpark chiama a raccolta tutti gli appassionati della discesa al chiaro di luna, per l’annuale Fullmoon party, a cui seguirà una night rail session.
Sulle colline del Cusio, a circa 800 metri di altezza, si trovano due piccoli paesi accomunati dal medesimo nome e dalla stessa antica tradizione rurale: si tratta di Quarna Sopra e Quarna Sotto, nel cui territorio pulsa un cuore “musicale”.
Cambiano gli strumenti del mestiere, grazie alle nuove tecnologie, ma quello del muratore resta uno dei lavori più diffusi. Sarà per questo che la festa di San Giulio, patrono dei muratori, vede immutata la partecipazione e l’entusiasmo delle delegazioni e dei gruppi degli “artisti” del mattone (che arrivano da Boves, Orta, Armeno e Fosseno), che ogni 31 gennaio, come vuole la tradizione, si riuniscono – oltre che presso la cattedrale dedicata al santo sull’omonima isola di San Giulio, sul Lago d’Orta – a Premosello Chiovenda.
In principio fu: "U sares bel andà a Vigiona a pee col lanternin”, che, tradotto, significa: “Sarebbe bello andare a Viggiona a piedi col lanternino”. A pronunciare la storica frase, come riportano nel cronache del 1969, fu un certo “Bagola”, uno del gruppo dei amici del gruppo folcloristico “Zabò” che stavano chiacchierando dopo la solita cena a base di luganighe. Da allora, sono 42 anni esatti che l’ultimo sabato di gennaio si ripete la caratteristica Marcia dei Lanternitt, che da Cannobio giunge sino a Trarego-Viggiona .
Come può un luogo così bello come il Lago Maggiore, che testimonia la generosità e la perfezione della natura, diventare lo scenario in cui si è perpetrata la prima strage di ebrei in Italia? Eppure le testimonianze e la storia hanno legato per sempre i nomi di ridenti località lacuali come Meina – in cui le SS, nel settembre del ’43, prima segregarono e poi uccisero, gettando i cadaveri nel lago, un gruppo di ebrei – Arona, Baveno, Intra o Fondotoce al rastrellamento e all’eccidio degli ebrei. Un dramma, quello della Shoà, che non deve essere dimenticato.
Emozioni garantite e buona musica in uno spazio museale con un’acustica da piccolo auditorium. Tutto questo è “The Museum Concerts”, la nuova proposta di AmenoBlues, che, senza attendere la stagione estiva, propone tre concerti unplugged per non lasciare troppo a lungo digiuni tutti coloro che vivono di musica.
Il 2 e il 4 febbraio tutti a Macugnaga: lo skipass costerà solo 1 Euro. La società Monterosa Star ha infatti deciso che martedì e giovedì della prossima settimana gli skipass giornalieri del Belvedere e del Monte Moro costeranno solo 1 Euro.
Ma quando comincia il Carnevale? Di questa festa pagana che più pagana non si può conosciamo riti, maschere, scherzi, dolci e sappiamo anche quando finisce, visto che l’ultimo giorno è il martedì grasso, il giorno prima della liturgia delle Ceneri, che segna l’avvio della Quaresima. Sull’inizio, invece, non c’è univocità e varia da regione a regione, anche se, in qualche caso, le date prevalenti sono quelle della festa di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, o quella della Candelora, del 2 febbraio. In un caso o nell’altro, dando un occhio al calendario, che dire? Ci siamo.
Prosegue al Parco della Fantasia “Gianni Rodari” la staffetta rodariana. Il mese di febbraio, tematizzato dalla Favola al telefono “Il semaforo blu” si apre con l’inaugurazione della mostra-officina realizzata dagli artisti della Bottega Indaco di Torino (Ciro Palumbo, Akira
Zakamoto, Claudia Giraudo e Simona Vanetti).
Sabato 6 febbraio, alle ore 17.00, presso le Sale Museali di AMENO, Giuliano Scabia presenterà, dopo 25 anni di lavoro e 50 di incubazione, la conclusione della saga narrativa di Nane Oca, composta da Nane Oca, Le foreste sorelle e Nane Oca rivelato (Einaudi 2009).
È da 5 anni l'appuntamento che precede il Memorial don Angelo Villa: il Meeting Scolastico di Remoergometro è un evento unico in cui, grazie alla formula a staffetta che vede alternarsi ragazzi delle scuole medie, atleti diversamente abili e i campioni che remeranno poi il giorno dopo nel Memorial don Villa, si crea un'atmosfera di condivisione dei valori sportivi più profondi difficilmente riscontrabile in altri eventi sportivi.
Le pendici del Mottarone scivolano dolcemente verso il Lago d'Orta e proprio lì sorge Pettenasco, un centro rivierasco che offre scorci e passeggiate romantiche, al riparo dai rumori e dal traffico, ma anche itinerari per praticare un trekking alla portata di tutti, che dal centro si dirigono verso la frazioni di Crabbia e Pratolungo, oppure verso Armeno o verso il santuario della Madonna della Bocciola, punto panoramico con vista mozzafiato sul Cusio.
Un bosco di castagni da una parte, piccoli corsi d'acqua che scendono dal dolce pendio dall'altra circondano il Sacro Monte di Ghiffa, una riserva naturale al cui interno si trova il santuario consacrato alla Santissima Trinità. Si tratta di un vero e proprio gioiello architettonico che, a buon diritto, è inserito nel circuito dei Sacri Monti del Piemonte ed anch'esso è patrimonio dell'Unesco. Posto sulle pendici del Monte Cargiago, si trova in una posizione dominante rispetto al Lago Maggiore, di cui si gode una vista straordinaria.
Un cartellone ricco di proposte diverse che spaziano nei diversi generi: dalla drammaturgia antica alle sperimentazioni, dalla commedia dell'arte al circo.
Tutti in maschera per l’XI edizione del Carnevale Verbanese.
La brezza sul Lago Maggiore sgombra le nubi cariche di neve e porta stelle filanti, che sembrano unire in una trama variopinta le diverse località lacuali nel segno del Carnevale. Sono, infatti, tante le manifestazioni in tema.
Ecco una proposta da prendere al volo: si tratta di una visita guidata, domenica 7 febbraio, con accompagnatore naturalistico lungo la Ramansciona, il sentiero che va da San Pietro a Viganella, per assistere lungo la vecchia strada antronesca al ritorno del sole in questa valle che l’inverno priva della luce diretta dell’astro solare.
Il 10 febbraio si celebra in tutta Italia il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004, come si legge nel primo articolo della testo legislativo, “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. Un esodo che ha coinvolto circa 360.000 persone che, costrette a lasciare la propria terra nativa, si sono rifugiate in ogni dove, anche nel Novarese e nel VCO.
Un’idea originale per dimostrare il proprio amore nel giorno di San Valentino? Che ne dite di un bel tuffo nelle acque gelate del Lago Maggiore?