
Numerosi gli appuntamenti in programma sul territorio per trascorrere la notte più romantica dell'estate, quella di San Lorenzo.
Tra tutti gli eventi, vi segnaliamo a Trontano, in val d'Ossola, «Calici sotto le stelle»: dalle ore 21,30 tour enogastronomico per il paese (biglietto per le degustazioni 5 euro): oltre ai vini, nella piazzetta di Ventriago saranno offerti lardo e pancetta, con l'accompagnamento di fisarmonicisti, al vecchio torchio salame e prosciutto, alla latteria turnaria formaggi e al campanile dolci e caffè con il gruppo folkloristico di Trontano. A mezzanotte appuntamento all’oratorio di San Giacomo per un'osservazione guidata delle stelle con telescopi e maxischermo, con l’associazione provinciale Astrofili novaresi e il gruppo la Cinefoto di Domodossola.
In valle Anzasca, nel piccolo paese di Vanzone con San Carlo, alla torre di Battiggio, è in programma dalle 20,30 la seconda edizione di «Aspettando le stelle»: ospite l’alpinista Paolo Stoppini, degustazioni di prodotti tipici, vino, musica e possibilità di osservare il cielo con il telescopio, per finire con una passeggiata alle 23 fino al paese di Vanzone e degustazione di tisane in piazza San Rocco.
A Gignese la «Notte di San Lorenzo», accompagnata dalla musica dell’orchestra Arbore,dalle 21 al centro sportivo.
«Bognanco sotto le stelle» è invece in programma sul piazzale delle Fonti: qui saranno collocate sdraio per godersi lo spettacolo in relax, e saranno offerte degustazioni di tisane e altre bevande.
Dalle 21 musica e giochi «piticini» per i più piccoli in località San Lorenzo, mentre la piscina termale chiuderà per l’occasione alle 22.

Le atmosfere romantiche dei laghi, l'imponenza delle montagne, le antiche testimonianze rurali e l'eccellenza dell'enogastronomia: l'area del Distretto Turistico dei Laghi, a due passi dal confine svizzero, è il luogo ideale per una vacanza di qualità.
Dal Lago Maggiore, con le incantevoli isole del Golfo Borromeo, alle incontaminate e più tranquille acque del Lago di Mergozzo fino allo scenario quasi fatato del Lago d'Orta con la suggestiva Isola di San Giulio, l'offerta è davvero vasta. Per gli amanti della montagna una cornice di spettacolari vallate, mete di escursionisti e di amanti dello sci. Non mancano le occasioni per lo shopping nelle cittadine più alla moda o negli spacci aziendali del settore casalingo; infinite le opportunità per praticare sport, sia d'inverno che d'estate e mille i sapori dell'enogastronomia, in cui tradizione e interpretazione regalano ai palati emozioni indimenticabili. Cultura, spettacoli ed eventi, centri benessere e terme, completano l'offerta di un territorio da godere in ogni stagione dell’anno e che vi attende a braccia aperte.

Macugnaga e Verbania rispettivamente arrivo e partenza di tappa del Giro d'Italia 2011: la corsa rosa torna dunque nel Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli. Prenota online il tuo posto sui bus navetta per raggiungere Macugnaga!
Partenza della carovana da Torino e, dopo diciotto tappe, l'arrivo nella Provincia del Verbano Cusio Ossola, con la diciannovesima tappa Bergamo-
Macugnaga il 27 maggio e la ventesima il 28 maggio con partenza da Verbania e arrivo al Sestrière. “Due tappe eccezionali dal punto di vista tecnico e mediatico, con i protagonisti della gara più ardua e più
bella che affronteranno un tracciato tra ‘laghi e monti’, salendo dal Vergante alla vetta del Mottarone per poi ridiscendere verso Omegna e imboccare la vallata del Toce, passando da Ornavasso con il Santuario del
Boden, luogo di devozione dei ciclisti, e inforcare la Valle Anzasca per raggiungere il traguardo ai piedi del Monte Rosa, in una simbolica associazione cromatica tra la ‘regina delle Alpi’ e la corsa più amata dagli Italiani. Sono certa che il benvenuto al Giro nel VCO verrà soprattutto dalla partecipazione della popolazione e dal coinvolgimento dei Comuni attraversati che daranno il loro valido contributo coreografico per tingere di ‘rosa’ una Provincia che già non manca di colore. Sarà un’occasione in più per dimostrare l’accoglienza di cui siamo capaci ” commentano il Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola Massimo Nobili e l’Assessore allo Sport e Turismo, ed ex atleta olimpionica, Guidina Dal Sasso.
Il giorno seguente partenza da Verbania, con villaggio sportivo al Tecnoparco del Lago Maggiore – sede della Provincia del Verbano Cusio Ossola – e chilometro zero presso la Casa della Resistenza e il Sacrario
di Fondotoce.
Le due tappe saranno il fulcro attorno al quale ruoteranno tante iniziative collaterali di animazione del territorio come la notte di sabato 21 maggio, dal titolo “Un Giro di ‘Walser’ sul Rosa” (con un richiamo alle origini germaniche degli antichi coloni del borgo anzaschino). Insieme a numerosi altri eventi promossi
dall’Amministrazione di Macugnaga terrà alta l’attenzione sul ritorno del Giro in Provincia nelle settimane di attesa. Tra l’arrivo e la partenza nel VCO della mitica gara ciclistica (venerdì 27 maggio) Verbania farà le ore piccole con la ‘Notte Rosa’, a cura dell’Amministrazione cittadina, che attorno all’evento sportivo definirà un programma di molteplici proposte di intrattenimento, arte, cultura e solidarietà. E nelle iniziative a fini umanitari si ricorda la ‘biciclettata’ da Vogogna a Macugnaga sulle orme dei campioni ‘Fondriest for children’,
promossa dall’atleta trentino.
In occasione dell'arrivo di tappa del Giro d'Italia a Macugnaga il giorno 27 Maggio 2011 per agevolare l'accesso a Macugnaga a seguito della chiusura delle strade vengono organizzate da VCO Trasporti in collaborazione con Provincia del Verbano Cusio Ossola e Distretto Turistico dei Laghi delle navette con partenza da Piedimulera - zona Posteggio Via dell'Industria a Isella di Macugnaga. La prenotazione è obbligatoria. Le partenze sono previste alle ore 9,30 (corsa A/1 e B1) e alle ore 11,30 (corsa A/2 e B/2). Costo della corsa (andata e ritorno) euro 7,50
Per prenotare il bus-navetta CLICCA QUI

Castello Pellegrini, splendida villa di Stresa affacciata sul lago e situata a pochi metri da Villa Pallavicino, potrebbe essere la nuova residenza italiana di Madonna. La notizia, già circolata nei giorni scorsi, sembrerebbe prendere sempre più consistenza: il blog sky.it riporta infatti le dichiarazioni della "Alessandro Proto Consulting", la società di consulenza immobiliare che si sta occupando della ricerca di una dimora che possa soddisfare i gusti della cantante. Ex proprietà di Gianfranco Ferré, Castello Pellegrini è una villa di 1.100 metri quadri, con progetto di ampliamento in corso, e si estende su un parco di 12.000 metri con due spiagge private sul lago, con una vista mozzafiato.
Madonna dovrebbe arrivare a Stresa entro la metà di ottobre per un sopralluogo a Castello Pellegrini.

Un giorno da comparse, sul set di “Quando la notte” diretto da Cristina Comencini e con protagonisti Claudia Pandolfi e Filippo Timi. Sveglia ancor prima dell'alba, alle 7.30 la convocazione, il disbrigo delle pratiche amministrative, poi in sartoria per indossare i costumi di scena e, infine, di corsa sul set per ricevere le istruzioni da parte dei responsabili “figurazioni”. Una giornata fatta di lunghe attese, prove e controprove, ripetizioni delle scene quasi all'infinito, ma vissuta in un ambiente stimolante, elettrizzante, nel cuore del set di un film d'altissimo livello, ad ammirare una grande regista, Cristina Comencini, dirigere due attori di altissimo profilo, e tra le persone della troupe, grandi professionisti instancabili.
Da circa un mese a Macugnaga sono iniziate le riprese del film tratto dall'omonimo libro “Quando la notte” di Cristina Comencini. La storia si svolge sulle Dolomiti, ma la regista ha scelto la Perla del Rosa come location: nel film, ambientato nel 1995, s'incontrano due personaggi, Marina e Manfred, i quali vivono una vita fatta di solitudine. Lei si rifugia dalla città in montagna con il suo bambino piccolo, lui, uomo ruvido e scontroso, è il proprietario della casa dove lei va a vivere.
Ieri, mercoledì 22 settembre, nella frazione Staffa, ai piedi dell'Alpe Bill, è stata girata la scena 37, quella in cui, durante una festa religiosa in onore della Madonna, Marina e Manfred s'incontrano. Per l'occasione sono state assoldate quasi duecento persone (tra cui anche mia figlia ed io), ed è stata ricostruita la scena di una delle tipiche feste religiose delle nostre valli. Più o meno tre i minuti che poi compariranno nel film, ma quanto lavoro per ottenere la scena buona!
L'appuntamento del popolo delle comparse è alle 7.30 a Pecetto, dove la produzione ha base. Dopo aver firmato il contratto di lavoro, si passa in sartoria per indossare gli abiti di scena. Poi tutti a Staffa, nel piazzale della funivia del Moro. Sul posto ci sono già i gruppi con i costumi walser, mentre le altre comparse, che dovranno intepretare i turisti che assistono alla processione e partecipano alla festa, vengono radunate tutte assieme per ricevere le opportune istruzioni. Ci sono molti bambini, ma anche tante persone conosciute, sia di Macugnaga che dell'Ossola e del resto della provincia: Davide Rabogliatti, il vicesindaco di Macugnaga, Cristina dell'Ufficio Informazioni Turistiche, una piccola “delegazione” del Comune di Domodossola, e tanti altri volti “noti”. Per tutti, il primo impatto, è con l'abbigliamento: gonnelloni lunghi abbinati a scarpe da ginnastica, jeans a vita alta, maglie e felpe larghi e informi. E poi spuntano le vecchie macchine fotografiche, con i rullini (ma nessuno è riuscito a trovare una vera pellicola), gli zaini Invicta, i jeans a vita alta e le camicine senza maniche. Sono passati solo quindi anni, ma sembra una vita fa e tutti ci sentiamo come a una festa di Carnevale. Tra le comparse c'è davvero di tutto: impiegati, studenti, medici, bambini, casalinghe, e per tutti la motivazione che ci ha spinti a presentarci ai provini e poi alle registrazioni è la medesima: vivere un'esperienza.
Sono solo le 8.30 del mattino e veniamo invitati a portarci sul set: la scena da girare è quella della processione con la statua della Madonna portata a spalle. Sfilano i bambini, le donne e gli uomini con gli abiti tradizionali, guidati dal prete. Ai bordi della strada, gli abitanti del luogo, con i gli abiti tradizionali da lavoro, e i tanti turisti. Ci sono anche i corni Walser di Ornavasso. La processione viene ripetuta per quindici volte, poi alle 10,30 arriva sul set Claudia Pandolfi. Nella scena, assiste alla processione e chiede a un'abitante di Macugnaga (una vera attrice) di raccontarle che cosa si celebri.
Il sole comincia ad essere caldo ma i responsabili delle comparse hanno mille attenzioni per noi e arriva l'ora dello spuntino, con cartoni di pizza e focacce fumanti per sfamare tutti.
Claudia, tra una pausa e l'altra, si concede per le foto ricordo di rito.
I lavori sul set proseguono fino alle 13 passate, poi si va in pausa. C'è chi si mette sul prato a prendere il sole, chi schiaccia un riposino, e chi semplicemente si siede al bar.
Un'oretta, e si riparte: arriva anche Filippo Timi, che del suo personaggio ha ben poco. Sprizza simpatia e carisma, ma più tardi lo vedremo calarsi perfettamente in Mandred
La seconda parte della scena 37 è quella dell'incontro tra i due protagonisti alla festa: dopo la processioni viene distribuito il pane benedetto. E' qui, tra la confusione, che Marina intravvede Manfred, il suo padrone di casa, e si avvicina per salutarlo. Lui, che è con il fratello, è molto indisponente e l'atmosfera è carica di tensione e imbarazzo.
Rimango incantata ad ascoltare Cristina Comencini dirigere i tre attori, dare loro le indicazioni su come interpretare al meglio il pathos del momento. E' davvero un'esperienza molto formativa.
Si gira e si ricomincia dall'inizio, finché la Comencini urla: “Questa è perfetta!”. Sono le 17 passate e il sole improvvisamente cala dietro il Monte Rosa. Giusto il tempo per registrare il sonoro della bandella che accompagna la festa, e il set viene chiuso.
Bisogna ritornare alla base, a Pecetto, per riconsegnare i costumi di scena e incassare la paga, in contanti. In tempi di crisi, un miracolo essere pagati al termine della giornata lavorativa!





















