A Nebbiuno la festa della Transumanza: appuntamento il 17 ottobre

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Per il ritorno dall'alpeggio grande festa della Transumanza a Nebbiuno

Ormai non ha più bisogno di presentazioni la Sagra della Transumanza, che si tiene a Nebbiuno: lo scorso anno erano state almeno 6mila le persone che avevano pacificamente invaso il paese vergatino per assistere al ritorno delle mucche dall’alpeggio e per vivere una giornata all’insegna del contatto con la natura e alla ri-scoperta di mestieri legati alla tradizione contadina. L’edizione 2010, in programma domenica 17 ottobre (con un’anteprima culinaria sabato 16, con specialità provenienti dalle aziende agricole del Vergante, musica dal vivo e toro meccanico) - organizzata come sempre dalla Nuova Pro Loco Nebbiunese con il patrocinio del Comune – si annuncia già come una manifestazione capace di attirare e di coinvolgere adulti e bambini, con un programma che va ben oltre la possibilità di conoscere da vicino gli splendidi esemplari di razza bruna, ma anche le pecore e caprette che fanno ritorno nelle loro stalle. Nel centro storico del paese sarà allestito il Canton Balin, con la ricostruzione di ambienti del tempo che fu, tra stalle, botteghe e fontane e carretti, ai laboratori artigiani che intagliano la pietra, impagliano le sedie, tosano una pecora, cardano la lana. Nell’area del centro sportivo, invece, oltre ad una zona riservata all’enogastronomia, con il servizio ristorazione e specialità dal leccarsi i baffi - in cui non mancheranno la polenta, il formaggio dell’alpeggio e le carni - sarà realizzato uno spazio riservato ai più piccoli che potranno divertirsi e sperimentare anche la vita dell’allevatore, magari osservando da vicino i mezzi da lavoro, come i trattori, oppure fare delle passegiate a cavallo. Nella zona mercatale non ci saranno solo le bancarelle con i prodotti tipici e l’artigianato, ma anche una ‘importante sezione riservata agli espositori antiquari. Passeggiando qua e là nel paese, che sarà interamente coinvolto nella manifestazione, si potrà acquistare le caldarroste, far merenda, partecipare ai laboratori artigiani, sapere qualcosa di più della vita che si conduce all’alpeggio e avere anche dettagli tecnici sulle specie bovine presenti. Insomma, sarà come fare un viaggio indietro nel tempo in cui quello del pastore era un mestiere diffuso e quello della pastorizia trasmigrante (da cui deriva il termine transumanza) una necessità per garantire foraggio al bestiame. Per info: www.comune.nebbiuno.no.it; nuovaproloconebbiunese@virgilio.it.



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