A lezione di botanica presso il Giardino Alpinia di Stresa

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Al Giardino Alpinia una giornata di studi sulla flora autoctona ed esotica

Sei appassionato di botanica? Hai il pollice verde e vorresti saperne di più? Ti piace semplicemente stare a contattato con la natura? Se ha risposto sì ad almeno una domanda, allora segna questa data: domenica 19 settembre 2010. Si svolgerà, infatti, presso il Giardino Alpinia in località Alpino di Stresa, una giornata dedicata alla cultura botanica ed erboristica sul tema "Facciamo conoscenza con le piante del Giardino Alpinia: illustrazione della flora autoctona ed esotica" acura dell'associazione Amici del Giardino Alpinia. A partire dalle 10 e sino alle 13, inizieranno le attività dedicate agli estimatori del mondo vegetale; nel pomeriggio i lavori inizieranno alle ore 14 e proseguiranno fino alle ore 17 con una conferenza sul tema "“Riprodurre le piante alpine: teoria e laboratorio”, un laboratorio adatto anche ai bambini che prevede la pratica del disegno naturalistico dal titolo "Arte - Natura" (munirsi di fogli e matite) e un assaggio di tisane. A sgombrare il campo sull’eventuale difficoltà di coltivare piante alpine, ci pensa un’esperta, Angela Maria Vicario, che rivela un piccolo segreto: “Bisogna comprendere che queste piante, apparentemente piccole e fragili, vivono in condizioni estreme e in ambienti estremamente specifici e richiedono di essere coltivate in ambienti simili a quelli naturali. Si tratta quindi di ricostruire la struttura ecologica originaria tenendo conto dei parametri fondamentali: il tipo di terreno, l'esposizione, la natura del terreno per quanto riguarda la presenza di acqua. E' indispensabile sapere qual è esattamente l'ambiente originario. Parlando di stelle alpine, genziane, sassifraghe, artemisie, se coltivate a partire da semi, danno ottimi risultati purché l'ambiente originario venga rispettato: la stella alpina ha bisogno di un suolo poverissimo e di sole diretto, altrimenti perderà l'aspetto compatto che la contraddistingue; l'artemisia genepì non vuole terreni imbevuti di acqua e le precipitazioni eccessive ne determinano la marcescenza: deve essere coltivato in terreni che drenano come tutte le piante rupestri. Alcune varietà di genziane non tollerano i terreni calcarei. I trapianti delle piante vanno effettuati durante il riposo vegetativo: in autunno o in primavera, mai durante la fioritura o durante periodi caldi e asciutti o ventosi”. Per saperne di più e poter mettere in pratica quanto appreso sotto la guida di botanici esperti, basta partecipare alla giornata curata dagli Amici del Giardino Alpinia, dal Comune di Stresa, dalla Comunità Montana Due Laghi, Cusio, Mottarone e Val Strona: la partecipazione alle iniziative è gratuita, compresa nel costo del biglietto di entrata al Giardino al costo di 2,50 (per i soci dell'associazione l'ingresso è libero); a tutti i partecipanti verranno regalati semi di piante di pregio.



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