Ha preso il via sabato 15 maggio da Oleggio Castello l’edizione 2010 del Gran Tour in MTB dalla Bioregione del Ticino al Mare, una vera e propria cavalcata di quasi 600 Km tra natura e cultura alla scoperta dei corridoi ecologici dei grandi laghi prealpini (Laghi d’Orta, Maggiore, Varese e Comabbio) e dei Fiumi Toce, Maggia, Ticino e Po da Ferarra a Ravenna, attraverso il Delta e le Valli di Comacchio.
Il Gran Tour sarà articolato quest’anno in 8 le tappe e 4 weekend: si è partiti il 15 ed il 16 maggio con le prime due tappe, con partenza dai Lagoni di Mercurago ed arrivo alla Certosa di Pavia, dopo aver attraversato da nord a sud tutto il Parco del Ticino. Il 12 ed il 13 giugno (tappe 3 e 4) dalla vetta del Mottarone si raggiungeranno Locarno e le Bolle di Magadino, compiendo il periplo del lago d’Orta e seguendo poi ciclabili e sentieri lungo il Toce, la Valle Vigezzo e le Cetovalli fino alla foce della Maggia. Dopo l’estate - dal 10 al 12 settembre (tappe 5, 6 e 7) - trasferimento a Ferrara per percorrere la famosa ciclabile del Po fino al delta ed a Ravenna. Per chiudere il 26 settembre l’ultima tappa da Luino a Besnate, toccando il Campo dei Fiori e le ciclabili dei laghi di Varese e Comabbio.
Scopo della manifestazione, al di là di un'avventura turistica e sportiva sicuramente unica (l’itinerario si snoda interamente su ciclabili e sentieri all’interno dei parchi), è quello di promuovere - nell’anno mondiale della biodiversità - la protezione della BIOREGIONE DEL TICINO e dell’intera RETE ECOLOGICA DEL PO, di cui il fiume azzurro è una componente essenziale. Il Ticino, con tutto il suo bacino fluviale, costituisce, infatti, un corridoio ecologico di enorme importanza tra le Alpi ed il Mediterraneo e svolge un ruolo fondamentale per il mantenimento della biodiversità in tutto il Sud Europa. Il Gran Tour, attraverso la collaborazione tra associazioni ed enti italiani e svizzeri, vuole anche favorire la presa di coscienza dell’appartenenza ad un territorio, quello della REGIO INSUBRICA (la terra abitata dagli insubri in epoca preromana) che conserva profonde matrici comuni in termini di storia, cultura e lingua.
Per informazioni ed iscrizioni www.amiciparcoticino.it







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