Dalla tradizione al marchio registrato: nuova vita per la trina preziosa del Punto Riséla

user picture
Il merletto della Riséla impreziosisce la moda di oggi

Il patrimonio culturale di un luogo non risiede soltanto negli edifici, nei monumenti, nei libri, nelle parole che ne raccontano la storia; ad arricchirlo sono anche tradizioni antichissime e quella cultura materiale legata all’artigianato, ai prodotti tipici, alla gastronomia. Se molto si è fatto e si sta facendo proprio nel settore del gusto e della tutela dei prodotti dop e doc, ancora tanta strada c’è da percorrere per quanto riguarda i manufatti che si legano ad un particolare territorio. In quest’ottica s’inserisce il progetto “Punto Riséla”, che intende valorizzare in modo moderno la trina finissima della Riséla: così viene chiamato in valle Antrona il pizzo eseguito ad ago, che in Valsesia viene denominato “puncetto” e che unisce un insieme di tanti piccolissimi punti e nodi, eseguiti secondo un disegno; un prodotto raffinato ma destinato a scomparire, che è stato riportato ad una nuova giovinezza tramite l'istituzione di corsi gratuiti tesi a far conoscere i segreti di quest'antico metodo di ricamo e che avrà nuova vita e tutela, anche grazie ad un marchio registrato. Il progetto sarà presentato il 19 settembre, alle 11.30, presso la sala del Consiglio di Antrona Schieranco, dal sindaco Claudio Simona, dal vice-sindaco Marcello Valterio, da Massimo Nobili, presidente della Provincia del Vco, dal Moreno Bossone, presidente Unpli del Vco. Sarà un’occasione non solo per conoscere da vicino questo particolarissimo merletto che, un tempo come oggi, arricchisce i costumi folcloristici di Antrona oltre ad essere utilizzato per adornare oggetti d’arredo, ma anche per vederne l’attualizzazione: sfilerà, infatti, un abito realizzato appositamente dalla Sartoria Via Italia di Domodossola, ricco di inserti di Riséla. Il progetto, coordinato da Giroscopio, nasce anche grazie ad alcune artigiane di Antronapiana, che hanno ripreso l’arte della Riséla e ci si dedicano con passione in ogni momento libero dalle incombenze della casa e della famiglia, consapevoli di valorizzare le proprie origini in questo modo e di come in ogni singolo punto si annodano il passato, il presente, e il futuro. Infatti la trina della Riséla fa parte della storia della valle, come testimonia un quadro presente nella Collegiata di Domodossola (1615) in cui S.Carlo Borromeo è vestito con una cotta dal bordo decorato da una alta fascia di puncetto. Con l’esposizione di Torino del 1911, il puncetto raggiunge la ribalta nazionale con il nome di “punto alpino”, grazie all’interessamento della regina Margherita di Savoia, che lo fece inserire nei capi del suo abbigliamento, rendendolo noto alla nobiltà italiana e straniera; sempre nel 1911, a Roma, in occasione del cinquantenario dell’unità d’Italia, vennero esposti costumi delle valli ossolane, tra cui quello di Antronapiana e di Antrona Schieranco. Per info: Giroscopio, cultura e impresa 02 49636170 – 335 7021321 – 335 27421.



Photo gallery


Video Gallery

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.

Per gli utenti registrati

BANNER_SERVIZIPREMIUM.jpg

Newsletter