Alla scoperta del Golfo Borromeo, perla del Lago Maggiore

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Sono sicuramente tre piccole perle, incastonate nelle acque azzurre del Lago Maggiore, tre gioielli che nella bella stagione diventano meta irrinunciabile per turisti, ma non solo.
Dall’Isola Bella, che si mostra nella sua nobile eleganza, alla piccola e pittoresca Isola dei Pescatori, con i suoi vicoli e le caratteristiche barche dei suoi abitanti, fino all'Isola Madre con il magnifico Cipresso del Cashmere e alla Rocca Borromeo di Angera.
L'Isola Bella, di sicuro la più celebre, offre la possibilità di visitare i giardini e il palazzo all’interno del quale sono racchiusi tesori d’arte inestimabili.
Tra gli altri la mirabile Galleria del generale Berthier, o Galleria dei Quadri, che espone le opere più importanti della raccolta Borromeo. Dopo essere stata chiusa per più di mezzo secolo, questa parte del palazzo, che comprende alcuni salette d'accesso riccamente decorate, la Sala del Trono e la Sala delle Regine, è stata recentemente riaperta al pubblico. La Galleria comprende capolavori, opere d'arte di primo piano e, secondo una prassi tipica delle antiche collezioni nobiliari, alcune copie da grandi maestri del passato come Raffaello, Correggio, Tiziano, Guido Reni. Lo scenario è completato dalle ricche cornici intagliate e dorate che punteggiano le pareti della stanza e sono parte itegrante del progetto decorativo della Galleria.
Visitare questa parte del Palazzo, sconosciuta ai più, è indubbiamente un’esperienza imperdibile! Qui il turista, affascinato dal fasto tipicamente barocco delle sale, potrà rimanere incantato dai giochi ottici e cromatici delle pareti a specchi, intervallate da cristalli e pietre dure.
Le fioriture sono invece la ricchezza dell’Isola Madre. Ma non può certo passare inosservata la prodigiosa ripresa vegetativa del Cipresso del Cashmere. Atterrato nel giugno 2006 da una terribile tempesta, è stato curato con amore e dedizione dai principi Borromeo e da tutto lo staff di giardinieri. Rimasto in rianimazione per un lungo periodo, contrariamente a quanto normalmente avviene per le conifere, ha ripreso a vegetare e i nuovi getti azzurro dorati ornano finalmente la sua chioma. Il cipresso si erge ancora, simbolo e orgoglio non solo della famiglia Borromeo, ma di tutto il lago Maggiore. I turisti possono così ammirarlo nuovamente, mutilato ma vivo e vitale e possono leggerne la storia sul cartellone posto sul piazzale.
La Rocca Borromeo di Angera è stata la protagonista della prima delle “Domeniche Medievali” che hanno riportato le magiche atmosfere storiche nelle sale e sugli spalti del castello. La prossima “Domenica Medievale” si terrà a settembre. Ma la Rocca è interessata da un’altra notizia: essa infatti si posiziona al 7° posto nella lista dei migliori Castelli d’Italia. Questo giudizio è riportato dal portale tedesco Trivago, che raccoglie l’opinione di visitatori e turisti di tutta Europa e non solo.
A breve inoltre sarà esposta nelle sue sale la splendida collezione di ceramiche, uscite dai forzieri dei principi, collezione che raccoglie antichi e preziosissimi pezzi. I visitatori potranno così apprezzare non solo la collezione di bambole ed automi, ma anche un nuovo splendido tassello del “mondo Borromeo”.



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