Ad Arona il 13 settembre prossimo si terrà un importante convegno sul tema “Il recupero dell’idrovia dal Lago Maggiore a Milano: un impegno per tutti”: a partire dalle 10, al Palacongressi “Salina”, si alterneranno al tavolo dei relatori illustri personaggi della politica nazionale e del mondo dell’economia. Dopo i saluti e gli interventi del sindaco aronese Alberto Gusmeroli, del presidente Diego Sozzani e del vice-presidente della provincia di Novara Luca Bona e di Empio Malara, presidente dell’Istituto per i Navigli, prenderanno la parola trattando temi attinenti al recupero dell’idrovia i governatori di Piemonte e Lombardia, Roberto Cota e Roberto Formigoni, Tiziana Zaninelli, vice-sindaco di Locarno, Alessandro Morelli assessore al Turismo di Milano, Fabio Mangini, responsabile accessibilità della Sea Aeroporti, Paolo Rubini, direttore generale dell’Enit, Luigi Fortunato, direttore Agenzia Interregionale fiume Po, Mariella Enoch, presidente di Confindustria Piemonte, Paolo Rovellotti, presidente della Camera di Commercio di Novara, Massimo Nobili, presidente della provincia del VCO; a chiudere i lavori sarà Roberto Castelli, vice-ministro alle Infrastrutture. Intorno al progetto del collegamento via acqua da Locarno a Milano, che tanto vede impegnata la Provincia di Novara, cresce l’interesse perché attraverso il Lago Maggiore, i fiumi e i canali tra Svizzera, Piemonte e Lombardia, si traccia un solco profondo sullo scenario economico, turistico e commerciale del Nord Ovest, in quanto in visione dell’Expo 2015, consentirà di collegare la Svizzera con il centro storico di Milano, passando proprio per il Novarese. “Il recupero in atto dell’asse portante del sistema lacuale e fluviale del bacino del Po non sarà solo un’alternativa preziosa al turismo per via di terra, ma significherà anche riprendere il disegno ambizioso di comunicazione via acqua. Si viaggerà di castello in castello o di villa in villa, inanellando le città con il patriarca di tutti i canali europei per collegare i bacini turistici consolidati del lago Maggiore e della laguna di Venezia, passando da Milano, capitale della lirica e della moda, celebrata da Leonardo da Vinci” ha precisato Empio Malara, presidente Istituto per i Navigli.







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