“Dolci e nove note” nel concerto dell’ensemble laReverdie ad Orta

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La Chiesa dell'Assunta a Orta San Giulio

Madrigali, ballate, mottetti e danze delle corti italiane tra Trecento e Quattrocento risuoneranno, sabato 30 gennaio, nella chiesa parrocchiale di Orta San Giulio. Ad eseguirli, in un concerto-evento con inizio alle 21, l’ensemble laReverdie, che torna sul Lago d’Orta - a poco più di un anno dall’incisione “live” dei “Carmina Burana - per proporre un viaggio nella musica del Rinascimento italiano. Il programma, infatti, consentirà al pubblico di ascoltare quelle composizioni cosiddette “celebrative”, che nel periodo rinascimentale si era soliti commissionarie al musicista colto per occasioni particolari, come poteva essere una nascita, un'addio o un matrimonio, sia in Francia, che in Inghilterra e in Italia. E proprio nell’Italia delle Signorie – con i Visconti a Milano, gli Este a Ferrara e i papi a Roma – fu tutto un fiorire di contatti tra le corti e gli artisti, che, sotto l’egida di un mecenatismo munifico e lungimirante, produssero autentici capolavori. L’ensemble laReverdie – fondato nel 1986 da Livia e Claudia Caffagni ed oggi composto anche da Elisabetta de Mircovich, Mauro Stelletti e Matteo Zenatti - deve il suo nome al genere poetico romanzo che celebra il rinnovamento primaverile; tale scelta rivela anche la principale caratteristica del gruppo, ovvero la capacità di un approccio sempre nuovo ai diversi stili e repertori del vasto patrimonio musicale del Medioevo europeo.



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